Chiedete e vi sarà dato
cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto
nel vangelo di Luca

di Claudio Simeoni

 

Gesù e lo Stregone

Gesù dice:

Se uno di voi ha un amico che a mezzanotte, va da lui e gli dice: "Amico prestami tre pani, perché mi è arrivato un amico da un viaggio e non ho cosa offrirgli da mangiare;" e se l'altro di lì dentro li risponda dicendo: "Non mi dar noia, la porta è già chiusa, i ragazzi sono già a letto con me e non posso alzarmi e darteli; io vi assicuro che anche se non si alza a darglieli perché amico, almeno per quella seccatura si alzerà e gliene darà quanti ne abbisogna. [Luca 11, 5-8]

Lo Stregone risponde a Gesù:

Se ho un amico che ha bisogno di qualche cosa, se posso, non attendo che chieda. Un estraneo può chiedere in qualunque momento, ma un amico che chiede è un amico che si umilia o che presenta una sua necessità. L'amicizia ti rende rapido nel servirlo perché la rapidità è un modo per scusarsi con l'amico di non aver preceduto la sua richiesta e di averlo costretto a chiedere. Per contro, proprio perché è un amico, quando entra nella tua vita lo fa in punta di piedi, proprio per non disturbare l'amico perché sa che l'amico accorre e lui non vuole che accorra invano o quando può fare diversamente. Gli altri modi di porsi non sono amicizia, sono frequentazioni con cui si costruisce un mutuo scambio, ma dalle quali ti aspetti fastidi e favori contro favori. Spesso questi favori contro favori degenerano e il valore del favore si basa sul ricatto del "valore d'uso" del favore. In quel caso si innescano spesso dei meccanismi ricattatori che nulla hanno a vedere con l'amicizia, ma con la richiesta di soccorso a notte tarda che poi dovrai ripagare a caro prezzo. Tu non hai il concetto di amicizia. Per te un amico è colui al quale imponi un'obbligazione che ti riservi di ritirare quando ne hai bisogno. Non è colui con cui guardi assieme al futuro.

Gesù dice:

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede riceve, chi cerca trova, e a chi bussa verrà aperto. [Luca 11, 9-10]

Lo Stregone risponde a Gesù:

Chiedere significa manifestare l'intenzione di non pretendere con la violenza o con la prevaricazione. Chiedere significa riconosce all'altro il diritto di proprietà sull'oggetto di cui si ha bisogno.

Cercare significa riconoscere che qualche cosa a noi manca. Cercare significa manifestare la necessità di riempire un vuoto che sentiamo prepotente e che dobbiamo riempire con qualche cosa che a noi manca. Cercare è una necessità dell'anima e uno stimolo che spinge l'uomo verso il nuovo. Cercare modifica il presente perché scopre il nuovo o il nascosto.

Bussare significa "non varcare il limite" e chiedere il permesso per entrare. Bussare significa riconoscere che l'altro ha il diritto di impedirci di entrare. Bussare significa comunicare al proprietario del limite che ci imponiamo. Noi non abbiamo intenzioni violente o prevaricatrici. Questo è il comportamento d'onore in uso prima dell'avvento del cristianesimo.

Ma poi, che è successo?

Poi è intervenuto l'inganno.

Chiedere rende disponibile la persona a cui la richiesta è rivolta. Il richiedente ne sonda l'animo. Analizza la comprensione della persona sul valore dell'oggetto richiesto (vedi l'oro che gli spagnoli volevano in America Latina), analizza il suo sistema di valori etici e morali e poi lo colpisce. Ha chiesto quello che gli serviva e visto che l'altro, a cui l'ha chiesto, si è reso disponibile, ha trasformato la richiesta in pretesa togliendogli la vita. Fa parte delle tecniche di guerra cristiane: chiedetelo agli indiani d'america, all'India, alla Cina e ai popoli Africani.

Poi è intervenuto l'inganno.

Gli ebrei prima e i cristiani poi, imposero la ricerca della "bontà del loro dio". Imposero la ricerca che giustificasse una patologia psichiatrica. Con questo impedirono la ricerca del nuovo per costringere le persone ad alimentare la patologia. Quando gli uomini iniziarono a scoprire il nuovo, spostando lo sguardo dal dio alle loro necessità di comprendere i meccanismi della vita, anche Giordano Bruno bruciò sul rogo.

Poi è intervenuto l'inganno.

Quando si bussa si entra in punta dei piedi riconoscendo il diritto del proprietario della casa. Poi si entra, si guarda dov'è la cassaforte dove il proprietario tiene il denaro e lo si deruba.

Quelle che tu, Gesù descrivi, sono delle tecniche di guerra. Il viandante, il commerciante, lo studioso, il filosofo; bussano, chiedono e cercano con animo aperto all'altro. Non hanno un dio da vendere né una sottomissione da imporre. Sono viaggiatori della vita e ciò che cercano lo dimostrano subito. Non hanno una pistola nascosta o dei trucchi con cui circuire il loro ospite. E tu non hai una porta alla quale le persone bussano, né hai qualche cosa da poter dare per cui qualcuno può chiedere. Tu sei come un ladro che si muove senza bisaccia e che ritieni di poter prendere. Il come lo prendi, dipende dalle condizioni. Tu sei "colui che miete senza aver seminato; colui che raccoglie dove non hai sparso" Matteo 25, 24

Gesù dice:

Qual è fra voi quel padre che darà un sasso al figliolo che gli chiede del pane? O se chiede un pesce, gli dia una serpe invece del pesce? O se chiede un uovo gli dia uno scorpione? Se voi, dunque, cattivi come siete, sapete dare ai vostri figli cose buone, quanto più il padre del cielo darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono! [Luca 11, 11-13]

Lo Stregone risponde a Gesù:

Per favore non mescoliamo cavoli con asini. Un padre, padre di figli e figlie, che ha amore per la vita aiuta il proprio figlio a crescere. Magari non è perfetto, magari fa degli errori, magari è arrogante e prepotente, ma non danneggerebbe mai i suoi figli al punto tale da costringerli a ingurgitare sassi, serpenti o scorpioni come tu stai indicando. Tu Gesù lo faresti, come lo hanno fatto i tuoi seguaci per violentare chi non si metteva in ginocchio davanti a te. Solo per il fatto che tu, Gesù, pensi di poter fare una cosa simile, dimostri tutta la tua malvagità e sveli il segreto che nascondi: ciò che offri, di quello che chiami tuo padre, sono sassi spacciati per pane, serpi spacciate per pesci e scorpioni spacciati per uova. Quanto sangue sarà versato perché le persone non dissero: NO! Quanta disperazione e angoscia fu imposta nel cercare un senso alla provvidenza e alla fede che non avevano senso né realtà. Quanto sangue fu versato perché la Cina aprì la porta ai missionari cristiani.

 

Marghera, 19 novembre 2010

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 Marghera Venezia

Tel. 3277862784

e-mail: claudiosimeoni@libero.it

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