Gesù e il seminatore
Vangelo di Luca

di Claudio Simeoni

Gesù e lo Stregone

Gesù dice:

Il seminatore uscì per seminare il suo seme. E nel gettarlo, parte cadde lungo la strada, fu calpestato e gli uccelli del cielo se lo beccarono; parte cadde sulla roccia e, spuntato che fu, si seccò, perché non aveva umore. Parte cadde fra le spine, ma le spine crebbero insieme e lo soffocarono. Parte cadde in terreno fertile e, cresciuto, fruttò il centuplo. [Luca 8, 5-8]

Stregone risponde a Gesù:

Interessante! Solo che ti sei dimenticato di parlare della qualità della semenza. Se tu avessi detto: "Un contadino uscì per seminare il frumento..." il tuo esempio sarebbe comprensibile. Ma tu non l’hai detto. Parli di un seminatore senza specificare che cosa quel seminatore semini. Se tu sei il seminatore e semini odio, io ringrazio gli uccelli, la roccia e i rovi. Certo, qualcuno raccoglie il tuo odio e lo centuplica perché ciò è nel suo interesse. Se tu semini la diffamazione nei confronti dei Farisei, trovo normale che molte persone la trattino con disprezzo, sono più preoccupato quando qualcuno la alimenta e la fa crescere fino a costruire i campi di sterminio per i Farisei e per altri popoli. Non mi piace il tuo esempio, perché non mi piace la qualità della semenza che tu spargi.

Gesù dice:

Nessuno, dopo aver acceso una lucerna, la copre con un vaso o la pone sotto il letto, ma la colloca sul porta-lucerne, affinché coloro che entrano vedono la luce. Poiché non c’è niente di occulto che non diventi manifesto e nulla di segreto che non venga conosciuto e diventi palese. State attenti, dunque, a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che crede di avere. [Luca 8, 16-18]

Stregone risponde a Gesù:

Mi ricorda un tale, si chiamava Giordano Bruno, che accese una luce nella coscienza delle persone. Non la coprì con un vaso, né la pose sotto il letto, per questo tu lo bruciasti vivo. Le cose non sono nascoste, ci stanno attorno, siamo noi che non le vogliamo vedere, come tu che togli a chi ha poco e arricchisci chi è già ricco affinché possa far violenza a chi non ha nulla. Solone tolse ai ricchi affinché tutta la società potesse vivere del benessere e i faraoni egiziani distribuivano le loro ricchezze ai contadini affinché costruissero le piramidi quando i campi non richiedevano il loro lavoro. Tu, invece, togli ai poveri per dare ai ricchi affinché i poveri non possano arrivare al benessere e siano costretti a vivere nella sofferenza.

Marghera, 13 novembre 2010

Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell’Anticristo

P.le Parmesan, 8

30175 – Marghera Venezia

Tel. 3277862784

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