La metafisica delle allucinazioni, delle droghe e delle illusioni

di Claudio Simeoni

Metafisica

La metafisica e le droghe allucinatorie della filosofia assolutista

E' indubbiamente difficile e complesso assumere una posizione rispetto alla propaganda del sistema sociale nel momento presente e far si che quella posizione non sia smentita dalle trasformazioni e dal tempo.

Nella seconda metà degli anni '70, qualcuno mi portò "A scuola dello Stregone" di Castaneda. Lo lessi e sorse una discussione piuttosto feroce fra chi affermava che la percezione, presentata da Castaneda, era il prodotto dell'uso del peyote e io che affermavo che il peyote era usato da Castaneda come una foglia di fico per poter vendere agli accademici USA la sua ricerca.

Coloro con cui discussi, ora sono morti. Qualcuno si è riempito di droga per cercare uno stato di percezione fatto di illusioni e di "pace" con cui annegare la sua angoscia del vivere.

La propaganda sull'uso delle piante psicotrope è passata attraverso una cultura incapace di leggere criticamente il loro uso e attraverso il cinema che ha trasformato, anno dopo anno, in normalità l'uso delle droghe.

Testi come quello di Aldous Leonard Huxley, che commento, erano molto comuni negli anni '70 dopo che il Ministero degli Interni, al di là dell'ufficio che si è occupato della cosa, si è preoccupato di riempire le periferie delle città di eroina nel tentativo di sedare la protesta degli studenti e degli operai per una società che si stava dirigendo verso il baratro della negazione della sua stessa Costituzione.

Eppure, la filosofia ha attinto a piene mani da individui drogati le cui idee nascevano dalla loro educazione cristiana e venivano, accentuate nel delirio, dall'assunzione di droghe. Sia eroina che cocaina e anfetamine. LSD e quant'altro.

Non si è mai approfondito il pensiero nato fra imposizione cristiana nell'educazione ed effetti dell'eroina e della cocaina.

Io ebbi occasione di studiarlo nel carcere di Santa Maria Maggiore a Venezia quando dovetti scontare alcuni mesi di fine pena per le scellerate accuse di terrorismo che mi erano state mosse da magistrati torturatori e terroristi che avevano il preciso scopo di destabilizzare le Istituzioni in nome dell'assolutismo fascista (uno di loro oggi è ministro di Grazia e Giustizia in un governo dalla chiara ideologia fascista).

Studiai attentamente il modo di pensare degli eroinomani che si muovevano in quella galera, il loro modo di porsi rispetto agli altri e al mondo. Li interrogai spesso sulle loro idee e come queste idee si articolavano. Parlavano degli effetti della droga e come condannassero la droga, mentre i loro occhi brillavano e il loro corpo diceva: "ho tanto bisogno di droga". Erano pronti a mentire, truffare, raggirare chiunque, pur di avere un po' di droga e riprodurre le allucinazioni nelle quali sentirsi onnipotenti, anziché dei poveracci che stavano vivendo una situazione ristretta fra quattro mura.

Le allucinazioni hanno il potere di costruire per l'individuo un mondo in cui l'individuo si sente onnipotente e liberato dall'angoscia quotidiana. In quell'onnipotenza l'individuo vive uno stato metafisico di trascendenza abbandonando i limiti del corpo e conchiudendo la sua esistenza nel sistema allucinatorio. Il sistema allucinatorio diventa il mondo in cui egli vive. Il mondo in cui egli è il padrone.

Una condizione simile è vissuta dallo schizofrenico e da alcune forme psicotiche. Le allucinazioni hanno la forza di dominare la coscienza dell'individuo. Allontanano la ragione dal controllo della coscienza. Il mondo dell'allucinazione è il mondo "metafisico" che esiste in una sorta di annullamento del corpo.

Le persone che vivono di allucinazioni, illusioni o pseudo-allucinazioni sono molto più comuni di quanto si crede. Quelle che riempiono gli Istituti psichiatrici sono quelle persone la cui malattia impedisce loro di svolgere la normale attività quotidiana. Ma una grande percentuale della popolazione vive stati di allucinazione, o stati illusori, alimentati dalla fede, in un qualche assurdo, senza la necessità di ricovero ospedaliero perché tali stati vengono associati a credenze, socialmente legittime, o a condizioni psichiche che non debilitano la persona nelle sue normali mansioni quotidiane, ma la rendono un feroce propagandista delle forme che emergono nelle sue allucinazioni. Poi, succede che qualcuno accoltella qualcun altro dicendo che glielo ha detto il demonio, Dio o Gesù.

Questo stato di alterazione psichica è proprio dei cristiani. Come è proprio dei cristiani l'assunzione di droghe che avvicinano il fedele a Dio. Recentemente si è verificato un altro fenomeno, Dio è l'azienda e il lavoro. L'assunzione di droghe permette al dipendente di lavorare di più per soddisfare il proprio Dio identificato col datore di lavoro.

La propaganda per incitare all'uso di droghe, da parte della cinematografia hollywoodiana è intenso, martellante, sistematico. La propaganda non dice: "Tu devi prendere la droga!", ma presenta gente che si è arricchita col traffico della droga e che, col del traffico di droga, raggiunge una qualche forma di potere sociale. Poi, affinché la propaganda sia efficace, si fanno film con poliziotti che combattono il traffico di droga, ben sapendo che non c'è nessuna lotta al traffico di droga, ma solo contrasto a spacciatori di basso rango.

Tuttavia, la metafisica cristiana e assolutista ha il suo punto di forza sulle allucinazione di cristiani, manipolati nell'infanzia, che vivono stati allucinatori, veri o falsi per fini di propaganda, e che fanno della droga la legittimazione del potere di Dio sull'uomo.

Questa sezione del "Quinto Volume della Teoria della Filosofia Aperta" presenta solo la riflessione su Aldous Leonard Huxley e una serie di osservazioni sull'ideologia del drogato che ha in Nietzsche il suo maggior esponente.

Percezione, allucinazione e droghe

Aldous Leonard Huxley (1894 - 1963)

Le idee di Aldous Leonard Huxley in Le porte della percezione.

 

Fine della metafisica e le droghe allucinatorie della filosofia assolutista, nel quinto volume della Teoria della Filosofia (quinta sezione).

 

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell'Anticristo

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Ultima modifica novembre 2025

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