46) Riflessione su "Il disagio della civiltà" di Sigmund Freud
45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud

04 luglio 2026

La prima considerazione religiosa che distingue un Pagano da un cristiano, in generale da un monoteista come un ebreo, un musulmano o un buddista, è il riconoscimento che il mondo in cui viviamo è composto da un infinito numero di intelligenze che progettano la loro realtà.
Questo riconoscimento costruisce l'idea degli Dèi nella religione pagana: ogni intelligenza del mondo è un Dio.
E' un Dio nella misura in cui modifica e trasforma sé stesso modificando, al contempo, il mondo in cui vive.
Va da sé che per un Pagano il termine Dio può essere usato per definire tutto ciò che trasformandosi, trasforma la realtà in cui viviamo.
Non è applicabile il termine Dio, come usato nel Paganesimo, al cristianesimo, all'ebraismo, all'islamismo o al buddismo. Se si applicasse il termine Dio agli oggetti del mondo in campo cristiano, ebreo, musulmano o buddista, il significato è che l'oggetto, che viene definito Dio, viene paragonato a Yavè (Jahvè/Yahweh)o YHWH, Allah, o Buddha. In sostanza, in ambito di queste religioni non Pagane, è proibito paragonarsi al loro Dio assoluto nei confronti del loro Dio assoluto, ma non è proibito riprodurre l'assolutezza del loro Dio, anche esercitando violenza, nei confronti delle persone socialmente più deboli.
Il Pagano vive in un mondo di Dèi e considerare sé stesso un Dio. Questo non significa attribuire a sé stesso un diritto di dominio, ma solo l'intento di operare e agire in un mondo di Dèi. In un mondo fra uguali pur nelle diversità di specie e di funzioni.
Non è possibile essere un Pagano quando si riproducono i modelli ideologico-religiosi di altre religioni in cui è previsto che gli uomini si sottomettono ad un'autorità, che chiamano Dio, con tutto il loro cuore e con tutte le loro emozioni.
Il secondo principio che caratterizza la religione Pagana è la consapevolezza del Pagano di vivere una perenne trasformazione dove la verità di oggi viene negata e superata dalla verità del presente che vivrà domani. Come l'oggi, sia in termini soggettivi che in termini oggettivi, ha negato la verità percepita ieri, così il domani negherà la verità percepita oggi. Il singolo soggetto, l'individuo, si trasforma continuamente e la stessa realtà in cui l'individuo vive si modifica continuamente per il concorso di un infinito numero di soggetti che progettano la loro esistenza.
Il cristiano crede che l'uomo sia stato creato da Dio ed è convinto che nessuno possa modificare la creazione di Dio. Per il cristiano l'uomo è schiavo del suo creatore che ne dispone a piacimento. Per il cristiano non esiste la negazione della realtà vissuta perché nessuno può negare, modificandola, la creazione del suo Dio.
Si tratta di due diverse visioni soggettive. Due diversi modi di abitare il mondo e di agire in esso. Il cristiano confida nel suo Dio; il Pagano confida in sé stesso.
Questo porta a considerare che Yavè (Jahvè/Yahweh)o YHWH, Allah, o Buddha non vivono le emozioni, ma solo un calcolo materialista di uso dell'uomo per la propria gloria. Non avendo sentimenti, non hanno né emozioni né passioni. Sono liberi da ogni passione e da ogni emozioni. In questo modo loro, o i loro seguaci che si identificano in essi, possono massacrare e macellare gli uomini perché non provano né passioni né emozioni. Soprattutto, i seguaci di cristiani, ebrei, musulmani e buddisti si sentono liberi di ammazzare chi non adora la loro stessa forma di Dio perché, nei confronti di altri uomini e donne, non provano né sentimenti né emozioni: hanno solo la gioia di rendere gloria al loro Dio.
Il Pagano abita il mondo e vive con gli altri soggetti del mondo. Al di là di come un Pagano chiama le intelligenze del mondo che incontra, è il modo di porsi davanti ad esse che caratterizza l'essere pagano.
Il cristiano dice: "L'uomo è umile e sottomesso davanti a Dio!" e lo stesso fa il musulmano, l'ebreo e il buddista.
Il Pagano dice: "L'uomo è un frammento dell'esistenza che deve costruire sé stesso nella sua esistenza!"
Trovare una mediazione fra il pagano e il cristiano significa voler ricondurre il pagano nelle categorie di pensiero cristiane. Significa che il pagano deve rinunciare a confidare in sé stesso per confidare in un potere che ne governa la sua vita. Al contrario, non è possibile applicare le categorie di pensiero pagano ad un cristiano. Un cristiano non rinuncerà mai alla sottomissione e alla dipendenza esattamente come non rinuncerà mai, quando potrà, a sottomettere e rendere le persone più deboli dipendenti dal suo dominio.
Pagina specifica dell'argomento
03 luglio 2026
Quello che viene chiamato "bullismo" è terrorismo e mafia
Davanti ai cristiani, che ritengono che il loro Dio abbia diritto di commettere ogni delitto, è difficile far comprendere che i reati di bullismo rientrano nella tipologia dei reati mafiosi a cui lo Stato garantisce l'impunità.
Alle vittime viene rubata tutta la loro vita.
03 luglio 2026
Il bullismo su Neflix nella serie "Lezioni vere"
La serie su Neflix fa discutere sul come "affrontare il bullismo".
02 luglio 2026
Immigrazione: quale delle due posizioni?
La domanda che voglio fare e della quale attenderò la risposta sociale fra 10 anni, se sarò ancora vivo, è: quale delle due posizioni sarà più utile alla propria nazione?

Oppure:

01 luglio 2026
Democrito - Museo Archeologico di Napoli
Elogio alla filosofia metafisica
E' difficile parlare dei filosofi che hanno assistito gli uomini nel loro cammino.
C'è un modo di percepirli soggettivamente, con la mia soggettività, e un modo per descrivere ciò che appare il loro essere stati nel mondo
Nella storia della filosofia antica, per quanto ho potuto constatare, c'è un solo filosofo che può essere considerato "sapiente".
30 giugno 2026
Il cristiano e la resurrezione della carne in Tommaso d'Aquino
E' noto che il concetto di resurrezione fu mutuato dal cristianesimo dalle Antiche Religioni, ma mentre nelle Antiche Religioni era il Dio che risorgeva a nuova vita, nel cristianesimo assume l'idea della "resurrezione nella carne". Assume l'idea che la vita fisica sia l'unica vita possibile e la promessa divina consiste nel ripristinare quella vita fisica che, altrimenti, la vecchiaia e la morte, annullano.
29 giugno 2026
L'idea cristiana della felicità in Tommaso d'Aquino
La felicità umana è un'ideale a cui l'Essere Umano tende. Non è un oggetto misurabile. E' una condizione del corpo capace di vivere il proprio benessere in tutte le pulsioni in cui il corpo può espandere sé stesso nell'oggettività. La felicità umana, pur essendo un ideale, è anche una condizione a cui l'individuo aspira e per la quale agisce con la sua volontà rimuovendo gli ostacoli che, in quel presente, ritiene che gli impediscano di raggiungere la felicità nel momento successivo.
28 giugno 2026
In Dio non può esserci il male in Tommaso d'Aquino
Il Dio dei cristiani è malvagio?
E' possibile che il Dio dei cristiani sia il male?
Il nostro codice penale afferma che chiunque incita al delitto va condannato come colui che commette il delitto. Il Dio dei cristiani incita al male? Si vanta di averlo fatto direttamente?
Tommaso d'Aquino vuole dimostrare che nel Dio dei cristiani non c'è il male, ma qual è il metro di misura che egli adotta per affermare che "questo è o non è il male"?
27 giugno 2026
"Dio è buono", i cristiani e il loro Dio in Tommaso d'Aquino
Per trattare l'aggettivo buono, che i cristiani attribuiscono al loro Dio, è necessario accordarci su che cosa si intende per "buono". Ogni aggettivo, attribuito ad un soggetto, ha lo scopo di predisporre il lettore nei confronti di quel soggetto. Se io scrivo "malvagio" predispongo il lettore a formulare un'idea sul soggetto che costruisco attribuendogli il termine "malvagio". Nelle tecniche di induzione delle idee preconcette si usa far precedere gli aggettivi ai nomi in modo da indirizzare il giudizio che viene espresso nei confronti dell'oggetto di cui si parla.
26 giugno 2026
L'idea cristiana della magia e della sua efficacia in Tommaso d'Aquino
Tutto il cristianesimo, come l'ebraismo, è impregnato di magia. Non la magia come la intendono i Pagani o le Antiche Religioni, ma la magia come superstizione, la magia che suscita stupore. La magia che abbaglia gli astanti e li deruba della loro attenzione costruendo sottomissione mediante stupore.
La magia che modifica un presente indesiderato: fa arrivare la pioggia, fa guarire all'improvviso dalle malattie, trasforma l'acqua in vino o il piombo in oro. La malattia come desiderio dell'incapace di agire nel mondo e che sogna il "colpo di bacchetta magica" con cui risolvere i suoi problemi. Il miracolo è una magia, un desiderio superstizioso, di chi non vive con passione nel mondo in cui è nato.
25 giugno 2026
Il concetto di distinzione anima e corpo in Tommaso d'Aquino
La relazione anima e corpo nella religione cristiana ha una funzione ideologico-dottrinale precisa: impedire alle persone di considerarsi "proprietarie del proprio corpo e della propria psiche". Per la religione cristiana le persone sono proprietà del Dio padrone e creatore e, per estensione, dei cristiani, della chiesa cattolica nella specificità italiana, che lo rappresenta in terra.
24 giugno 2026
Argomenti per dimostrare l'esistenza di Dio in Tommaso d'Aquino
Tommaso d'Aquino sa perfettamente di non poter dimostrare l'esistenza del suo Dio. Non può dire: "Questo è il mio Dio". Tuttavia egli ha un Dio preciso a cui si riferisce: il Dio delle sue "sacre scritture". Le sue "sacre scritture" affermano un Dio, ma non dimostrano l'esistenza del suo Dio. Le sacre scritture cristiane parlano di un'onnipotenza che loro chiamano Dio e che identificano con un soggetto padrone dell'universo in quanto creatore dello stesso.
Affermare, ma non dimostrare, e tanto meno dimostrare la necessità della sua esistenza.
23 giugno 2026
22 giugno 2026
Alcune considerazioni generali sui riti nel Paganesimo e in Stregoneria
Ci sono riflessioni, fatte in un tempo passato, che sembrano quasi profetiche. Questa riflessione che presento è del settembre 1996.
A distanza di 30 anni le condizioni descritte si sono rivelate esatte.
21 giugno 2026
Nel 1995 continuava la guerra della chiesa cattolica contro la donna e i diritti delle donne in nome dell'assolutismo monarchico del Vaticano.
Alla necessità delle donne di conquistare e riaffermare i propri diritti sociali nelle società, il Vaticano continuava a riproporre gli schemi di sottomissione propri dell'ideologia cristiana. Schemi che ora non si presentavano più come ordini a cui le donne dovevano obbedire, ma come azioni paternalistiche con cui il Vaticano chiedeva alla società il riconoscimento del diritto a sé stesso di sottomettere e alle donne il diritto di essere sottomesse.
20 giugno 2026
L'accordo Stati Uniti ed Iran per porre fine alle ostilità
Riporto l'accordo degli USA con l'Iran con cui si inizia a mettere fine al conflitto.
L'accordo è stato reso pubblico dopo che il Presidente Trump lo ha firmato a Versailles, nella reggia di re Luigi XIV a cena col Presidente francese Macron.
L'intesa mette fine alla guerra con l'Iran e alla fine dell'invasione e dei bombardamenti in Libano.
19 giugno 2026
Quando le persone partecipano a qualche cosa, cercano un utile. Un utile personale.
Chi non cerca l'utile, viene trasformato in una preda.
18 giugno 2026
Parlare agli uomini e parlare agli Dèi
Ci sono modi diversi di rappresentare noi stessi quando parliamo al mondo trattando argomenti di Religione Pagana.
Sempre dobbiamo parlare attraverso "parole alate", sia quando usiamo la ragione per parlare agli uomini, sia quando usiamo il sentimento per presentare noi stessi davanti alle Intelligenze del mondo in cui viviamo.
17 giugno 2026
La sconfitta sociale di Wojtyla in Irlanda
Il 28 novembre 1995 fu reso ufficiale il risultato del referendum sul diritto al divorzio in Irlanda.
Per Wojtyla e la chiesa cattolica, i risultati del referendum furono psicologicamente devastanti. La chiesa cattolica si era impegnata in prima persona affinché l'Irlanda non approvasse il diritto al divorzio.
16 giugno 2026
Wojtyla e la vendita del paradiso ai disperati
Nel tentativo di Ratzinger e Wojtyla di ottenere empatia e simpatia da coloro che possono opporsi al cristianesimo prima del giubileo del 2000, viene lanciata l'idea secondo cui anche il non cristiano può accedere al paradiso. L'idea non è nuova e fa il pari con l'idea, oggi propagandata dai buddisti, secondo cui anche i non buddisti procedono nel processo reincarnazionista.
15 giugno 2026
Riflessione sulla relazione fra ideologia religiosa e ideologia sociale
Un sistema religioso ha la caratteristica di elaborare una filosofia sociale. Per contro, una filosofia sociale può nascere anche in antagonismo ad un sistema religioso. Tuttavia, quando una filosofia sociale nasce come antagonista ad una filosofia sociale prodotta da un sistema religioso, veicola, sempre e comunque, parte di quel sistema religioso di cui combatte la filosofia sociale.
Per continuare a consultare i post di maggio 2026, clicca qui
Per continuare a consultare i post di maggio 2026, clicca qui
Per continuare a consultare i post di aprile 2026, clicca qui
Per continuare a consultare i post di marzo 2026, clicca qui
Il significato di alcuni vocaboli.
Questo sito web non usa l'intelligenza artificiale, ma solo l'intelligenza umana.
This website does not use artificial intelligence, only human intelligence.
Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.
Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?
Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.
Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana
Per avere una panoramica veloce degli arogmenti del sito (con i video trasferiti in questa pagina)
Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.
Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.
I riti religiosi della Religione Pagana
Costruire il pensiero religioso della Religione Pagana è un lavoro immenso. Si è reso necessario aprire altri due siti web pre presentare il lavoro teologico e di filosofia metafisica relativa alla Religione Pagana.
Il sito web di Stregoneria Pagana
Il sito web della Religione Pagana
Entrambi i siti sono estensioni del sito web della Federazione Pagana
Un pagano discute pubblicamente e confronta con altri le proprie idee religiose. Dal 1996 al 2007 attraverso una radio chi pratica Religione Pagana si è misura con i cittadini e, in particolare, con i cristiani.
Dieci anni di dibattiti sulla Religione Pagana
Chi pratica Religione Pagana cerca sempre di conoscere le persone, il mondo e le altre religioni esponendo la propria.
Per questo la Federazione Pagana ha partecipato a vari eventi esponendo il proprio modo di guardare e pensare il mondo.
Le attività pubbliche della Federazione Pagana
La Federazione Pagana si è data uno Statuto Associativo anche se per questioni di "opportunità" ha ritenuto di dover limitare le iscrizioni.
Lo Statuto serve per definire le attivà della Federazione Pagana, gli scopi e gli intenti dei vari membri della Federazione Pagana.
Lo Statuto Associativo della Federazione Pagana
Contattare i membri della Federazione Pagana è facile. Siamo presenti su Facebook dove quotidianamente pubblichiamo le nostre idee religiose.
Articoli di stampa sulla Federazione Pagana
Le celebrazioni della Federazione Pagana presso il Bosco Sacro in Jesolo - Venezia
presso il Bosco Sacro di Jesolo
via Ca' Gamba 7^ traversa 3B.
Tutti sono invitati, NULLA DA PAGARE.
Sito di Claudio Simeoni
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell Anticristo
Tel. 3277862784
e-mail: claudiosimeoni@libero.it

Ultima modifica 12 febbraio 2021
Questo sito non usa cookie. Questo sito non traccia i visitatori. Questo sito non chiede dati personali. Questo sito non tratta denaro.