46) Riflessione su "Il disagio della civiltà" di Sigmund Freud
45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud

14 giugno 2026

Voglio ragionare su un piccolo articolo, un trafiletto, apparso sul giornale La Repubblica il 13 settembre 1995 dal titolo "Galileo, Biffi contro il papa".
Si tratta di una polemica che precedette il Giubileo del 2000.
In vista di quel Giubileo, Wojtyla si stava precipitando a mettere in atto una sceneggiata propagandista che la stampa nazionale propagandava come una sorta di "richiesta di perdono" per tutte le malefatte storiche messe in atto dalla chiesa cattolica.
Una di queste malefatte fu il processo contro Galileo Galilei.
La caratteristica della vicenda Galileo Galilei fu che non fu il genocidio di una massa di persone private del loro nome e cognome, ma fu l'azione contro un singolo individuo identificabile con un nome e un cognome.
I canoni della propaganda dicono che il genocidio di mille persone africane massacrate dai missionari cristiani possono essere ignorate perché ridotte ad un numero privo di personalità, ma la vicenda, contro una persona identificabile con un nome e un cognome, può diventare pericolosamente eversiva contro il dominio della chiesa cattolica.
Nella mentalità nazista di Wojtyla il chiedere perdono per l'attività della chiesa cattolica in quella vicenda equivale a fermare le critiche e la condanna alla chiesa cattolica per quella vicenda.
Il problema vero è che Wojtyla, nel chiedere scusa per quella vicenda, omette di condannare il suo Dio per menzogna lasciando che la menzogna, propagandata dalla sua bibbia, continui il suo carattere nefasto sulla struttura emotiva delle persone, dei bambini in particolare.
A Wojtyla nel 1995 interessava salvaguardare l'ideologia cristiana da ogni possibile censura; a lui interessava solo l'atto di propaganda con cui fermare la critica alla chiesa cattolica.
E' evidente che l'allora cardinale di Bologna Biffi preferisce, a differenza dell'operazione propagandista di Wojtyla, riaffermare il proprio diritto a massacrare le persone per riaffermare la gloria del suo Dio.
Scrive il giornale La Repubblica del 13 settembre 1995 "Galileo, Biffi contro il papa":
BOLOGNA — La Chiesa in quanto tale è senza peccati. Parola del cardinale di Bologna, Giacomo Biffi, che, presentando la sua nota pastorale "Christus Hodie", è tornato anche sul caso Galilei, dopo la "riabilitazione" dello scienziato da parte del Papa. Per Biffi, "se la prendono tutti solo con la Chiesa, ma anche le autorità gli erano contrarie: Galileo è stato disapprovato per l'ipotesi copernicana dagli accademici del suo tempo; eppure nessun rettore di oggi è sottoposto a critica per questo".
Osserviamo attentamente i contenuti delle farneticazioni criminali di Biffi. Solo in questo modo possiamo comprendere l'ideologia criminale della chiesa cattolica.
Primo: "La chiesa in quanto tale è senza peccati".
Si tratta del principio ideologico dal quale trae forza l'ideologia nazista: "Lo Stato in quanto tale è senza peccati".
In altre parole, uno Stato, come la chiesa cattolica e Dio, possono sterminare o violentare persone e popoli e, nel farlo, non possono essere condannati perché, secondo Biffi, la loro azione è legittimata dal loro potere di dominio.
Questo è un principio a cui si sono opposte le società democratiche che, dal punto di vista giuridico, ritengono il singolo individuo e lo Stato, con esso Dio e la chiesa cattolica, sullo stesso piano di parità giuridica.
La differenza dove sta? Mentre i delitti del singolo individuo, sempre che siano delitti e non semplici opinioni che non sono giuridicamente censurabili, possono cadere in prescrizione; i delitti contro l'umanità, che non possono essere conchiusi nel singolo individuo, non cadono mai in prescrizione. E' come dire che al Dio di ebrei e cristiani viene prescritto il reato di genocidio per aver sterminato l'umanità col Diluvio Universale. E' sempre condannabile, sia lui che chi lo propaganda.
Il delitto commesso dalla chiesa cattolica contro Galilei è un delitto contro il diritto della libertà di pensiero. Un pensiero nato dall'analisi della realtà. Una realtà che la chiesa cattolica negava in base al diritto di menzogna che la chiesa cattolica esercitava.
La seconda affermazione delirante di Biffi è: "ma anche le autorità gli erano contrarie". Premesso che le "autorità" erano tali per mandato e volontà della chiesa cattolica e che contestare la chiesa cattolica significava finire sul rogo, l'istruzione e le informazioni fornite alle così dette "autorità" erano tutte informazioni fornite dalla chiesa cattolica che non ammetteva nessuna discussione in relazione alla sua "verità rivelata". Con questa affermazione Biffi riafferma il carattere criminale della sua attività come agente della Chiesa cattolica.
un'altra affermazione delirante di Biffi è: "Galileo è stato disapprovato per l'ipotesi copernicana dagli accademici del suo tempo;".
Gli accademici non sono "portatori di verità", manifestano delle opinioni e, anche se hanno ottenuto il titolo di "accademico", il titolo non certifica un'assoluta conoscenza culturale, certifica solo che quella persona è funzionale all'Istituzione nella quale è stata chiamata ad operare.
La quarta affermazione delirante di Biffi è: "eppure nessun rettore di oggi è sottoposto a critica per questo".
Nessun rettore di oggi affermerebbe mai che il sole ruota attorno alla terra. Nessun rettore di oggi reitera il concetto cristiano proposto dalla verità della bibbia per il quale, ufficialmente, Galileo fu condannato.
Esiste la chiesa cattolica e l'ebraismo che reiterano le farneticazioni del loro Dio; continuano a propagandarle; evitano di condannare il loro Dio per le bestialità che ha detto e afferma di aver fatto. Mentre nessun accademico oggi come oggi reitererebbe le ipotesi attraverso le quali la chiesa cattolica ha condannato Galileo, la chiesa cattolica continua a reiterare tali bestialità per riaffermare il proprio dominio dell'uomo sull'uomo.
La chiesa cattolica non condanna il suo Dio e, pertanto, si rende complice delle bestialità affermate dal suo Dio.
Infine, una precisazione.
Galileo non fu condannato dalla chiesa cattolica per le sue teorie sul movimento del sole e della terra. Queste sono le stupidaggini che vengono propagandate per nascondere il vero motivo della condanna. Galileo fu condannato perché, con le sue teorie, si è arrogato il diritto di fare un discorso di teologia cristiana e la chiesa cattolica non ha mai ammesso che un "laico" mettesse in discussione la sua teologia. I cardinali che condannarono Galileo sapevano benissimo che Galileo aveva ragione. Galileo metteva in discussione i principi di teologia cristiana prima che quest'azione fosse fatta da teologi che avevano compreso come propagandare la "nuova verità" senza mettere in discussione l'autorità di Dio o della chiesa cattolica.
Galileo, con la sua teoria, dette dei bugiardi a Dio e alla chiesa cattolica; la chiesa cattolica non poteva tollerare questo affronto.
Pagina specifica dell'argomento
13 giugno 2026
La percezione del mondo in cui viviamo
La situazione mondiale appare sempre più un affare da miliardari.
13 giugno 2026
Riflessione su un'affermazione di Esiodo
Esiodo apre il suo racconto sull'età dell'oro affermando:
Se lo desideri, ti narrerò bene e con arte un altro racconto; intanto tu convinciti che origine comune avevano gli uomini e gli Dei.
13 giugno 2026
Le persone dovrebbero fare un bilancio per sapere che cosa vogliono nella loro esistenza. Dovrebbero mettere in atto delle strategie per tentare di ottenere quello che vogliono.
20 maggio 2026
Costruire la Religione Pagana è un atto di assoluta volontà e determinazione.
Un lavoro che sembra iniziare casualmente, per alcune "strane intuizioni", nel marzo del 1980 e apre un cammino, di riflessione sulla realtà umana, che appare come infinito.
Non si è Pagani perché si "adora un Dio diverso" da quello delle religioni rivelate. Lo si è perché si abita in modo diverso il mondo da come viene indicato dalle religioni rivelate.
I siti web che sto costruendo, giorno dopo giorno, hanno lo scopo di tentare di affrontare gli infiniti aspetti che la Religione Pagana indica nelle condizioni quotidiane vissute da uomini e donne.
Alcune di queste pagine web ho voluto pubblicarle e costituiscono capitoli di libri in edizioni cartacee. Fino ad oggi ho pubblicato 24 libri nel tentativo di dare un'idea in che cosa consiste la Religione Pagana.

Cristianesimo, nazi-fascismo, razzismo, l’assolutismo fra ieri ed oggi. La guerra fra eleatici e ionici continua ancor oggi. Seconda parte fra pensiero antico e pensiero del XX secolo. La storia non si ripete, ma le analogie sono impressionanti.

Cristianesimo, nazi-fascismo, razzismo, l’assolutismo fra ieri ed oggi. La guerra fra eleatici e ionici continua ancor oggi. Prima parte fra pensiero antico e pensiero del XX secolo. La storia non si ripete, ma le analogie sono impressionanti.

La religione di Roma Antica era una religione di mutamento e di trasformazione. La relazione fra l'uomo, che abita il mondo, e gli Dèi, che lo abitano a loro volta, è in una continua condizione di mutamento e di trasformazione.
La partita mondiale di calcio della filosofia - volume 2

Gli Dèi intervengono nella Partita Mondiale di Calcio della Filosofia per spiegare agli arbitri Yahweh, Allahu Akbar, Fanes e Beppi di Lusiana, le azioni di gioco dei 60 filosofi alle quali hanno assistito.

Sessanta filosofi si affrontano nella Partita Mondiale di Calcio della filosofia. Ad ogni tocco di palla, una loro citazione. Filosofi Esistenzialisti, Materialisti dialettici, Fondamentalisti religiosi e Filosofi rinascimentali, si contendono la vittoria in uno scontro organizzato da un operaio.

Le biografie irriverenti dei sessanta filosofi che partecipano alla Partita Mondiale di Calcio della Filosofia. Le biografie sono tese a rispondere alla domanda: perché quei filosofi avevano quelle idee? come hanno vissuto, cos'era per loro importante, per manifestare quelle idee? - Terza parte.

Le biografie irriverenti dei sessanta filosofi che partecipano alla Partita Mondiale di Calcio della Filosofia. Le biografie sono tese a rispondere alla domanda: perché quei filosofi avevano quelle idee? come hanno vissuto, cos'era per loro importante, per manifestare quelle idee? - Seconda parte.

Le biografie irriverenti dei sessanta filosofi che partecipano alla Partita Mondiale di Calcio della Filosofia. Le biografie sono tese a rispondere alla domanda: perché quei filosofi avevano quelle idee? come hanno vissuto, cos'era per loro importante, per manifestare quelle idee? - Prima parte.

Riflessione su una parte della Religione di Roma Antica prima dell'arrivo della filosofia greca a Roma. La Religione di Roma era una religione di trasformazione, di mutamento. Una Religione a forti connotati sciamanici.

Il viaggio della Teoria della Filosofia Aperta, nel sesto volume affronta alcuni dialoghi di Platone fra cui il Parmenide, il Protagora, il Fedone, gli Amanti, ecc. Alcune tesi di Galimberti sul cristianesimo e alcune riflessioni su Mao Tse Tung. più altro ancora.

Dal significato di Artefice e Demiurgo in Platone ad alcune idee di Marx, dall'oppressione alla coscienza, per giungere agli idealisti e agli spiritualisti. Continua il testo con alcune riflessioni su Heidegger e Sartre. Alcune riflessioni su Engels più altro ancora.

Che cos'è la Stregoneria e come funziona. La Stregoneria altro non è che un tentativo di descrivere l'uomo che si pone davanti ai mutamenti del mondo e che sta mutando a sua volta. La consapevolezza del mutare porta l'uomo a pensare il mondo in un modo diverso da quanto affermano le "verità rivelate" riconoscendo nel mondo le forze della trasformazione. Questo permette all'uomo di abitarle per poter giungere a realizzare i propri intenti.

L'arroganza e il delirio di onnipotenza creano un fascino particolare sull'uomo privo di cultura e di conoscenza del mondo in cui vive. L'analisi dei vangeli cristiani porta a definire il Gesù di Nazareth un povero pazzo e arrogante il cui unico scopo è distruggere la vita degli uomini per il proprio delirio di onnipotenza che assume l'aspetto di criminalità sociale.

La percezione si costruisce. Ogni individuo costruisce il proprio modo di percepire la realtà in cui vive. La sua coscienza seleziona i fenomeni che provengono dal mondo costruendo il suo modo di descrivere la realtà del mondo. Troppo spesso le illusioni e le allucinazioni, nella testa delle persone, sostituiscono la percezione della realtà.

Il quarto volume della Teoria della Filosofia Aperta va a definire la guerra ideologica che il Vaticano ha messo in atto contro la società italiana. Le tre encicliche di Ratzinger (l'ultima pubblicata con Bergoglio) sulle tre "Virtù teologali" sono un atto di guerra ideologico contro la Costituzione della Repubblica Italiana. Il libro si concentra essenzialmente sulla Spe Salvi e marginalmente sulle altre due encicliche.

Il terzo volume della Teoria della Filosofia Aperta si apre con riflessioni su "L'apologia di Socrate" di Platone per passare immediatamente a Bakunin, Feuerboch, Marx, sul valore d'uso, Engels, sul principio di uguaglianza, Bernardo Spaventa, De Sanctis. Dopo di che il libro si ferma a riflettere in modo esteso su "Forza e Materia" di Buchner. Il libro si conclude con riflessioni su Karl von Clausewitz e le prime riflessioni su Jung, Freud e Hillman.

Il secondo Volume della Teoria della Filosofia Aperta continua il viaggio iniziato dal primo volume. Riflette su filosofi come Hamilton, Mill e gli italiani Romagnosi, Galluppi, Rosmini. Tratta i positivisti come Vogt, Jakob Moleschott, Lombroso, Ferrari, Gioberti, Mazzini, Cattaneo. Arriva poi agli esoteristi ottocenteschi e le prime riflessioni su Nietzsche.

Il primo Volume della Teoria della Filosofia Aperta l'ho iniziato chiedendomi: quali sono le idee filosofiche che io non apprezzo e che reputo insane? Doveva essere un percorso di filosofia che, partendo dalla fine della Rivoluzione Francese arrivava fino ad oggi. Usavo le idee elencate nel Bignami di Filosofia per maggior praticità. Poi, la Teoria della Filosofia si è sviluppata in maniera diversa.

I Dieci Comandamenti sono l'ordine del dittatore affinché gli uomini siano sottomessi. Sudditi che hanno rinunciato ad essere dei cittadini. Il libro analizza i dieci comandamenti negli effetti distruttivi che hanno sulle società democratiche in funzione dell'assolutismo. Del dominio dell'uomo sull'uomo.

La Stirpe dei Titani è un'analisi, dal punto di vista della Religione Pagana, della Teogonia di Esiodo. Ricordo come Esiodo fosse odiato da filosofi come Pitagora e Platone che vedevano i poeti portatori di quella libertà, religiosa e sociale, contro la loro ideologia filosofica che imponeva la dittatura e la sottomissione dell'uomo.

E' il primo libro in cui ho trattato aspetti della Stregoneria come mutamento e trasformazione delle persone. La Stregoneria come arte attraverso cui articolare e veicolare la propria struttura emotiva nel mondo.

Ho discusso pubblicamente, in quasi 40 conferenze, i vari aspetti del Crogiolo dello Stregone raccontando come e perché, attraverso scelte consapevoli l'uomo, ci si modifica e ci si trasforma, trasformando la propria percezione nel mondo in cui si vive, riempiendo di potere e intento le proprie strategie d'esistenza. Questo libro presenta i testi di quelle conferenze.

In questo piccolo libro su "La creazione nella Religione Pagana" ho analizzato e confrontato varie idee sulla creazione dalle religioni monoteiste alle Antiche religioni compresa la Sumera e l'Egiziana. Il filo conduttore è la visione del venir in essere del mondo e della vita come esposto nel "Libro dell'Anticristo" e confermata dall'attuale ricerca scientifica.

Il Libro dell'Anticristo è il riassunto delle idee che avevo sul mondo e sulla vita quando intrapresi il mio cammino di Apprendista Stregone che mi ha portato a definire la Religione Pagana. Io ero, e sono, un individuo immerso nella società in cui vivo e le mie idee, al di là di come le espongo, sono le idee che ho maturato nella società in cui vivevo e vivo. Poi, sono arrivate le "visioni" e allora mi sono chiesto quali siano le relazioni che queste hanno con la percezione della realtà che appaiono "altre". Il Cristo dei cristiani impone la sottomissione degli uomini. La libertà dell'uomo dalla sottomissione si chiama "Anticristo".
Pagina specifica dell'argomento
18 maggio 2026
Le domande fondamentali dell'esistenza umana- La Religione di Roma Antica e la filosofia metafisica
Cosa
sono io ora?
è il mondo in cui vivo?
17 maggio 2026
La pace del Tempio del cielo e il fondamentalismo militare della bibbia
Che indicazioni ha fornito il vertice fra Trump e Xi?
16 maggio 2026
1995 giugno-luglio: La guerra di Wojtyla contro gli omosessuali
La guerra dei cristiani contro gli omosessuali è una guerra condotta da sempre.
La bibbia stessa giustifica il genocidio di Sodoma e Gomorra come una punizione divina contro la pratica omosessuale o, comunque, a pratiche sessuali non approvate dall'autorità, da Dio.
Paolo di Tarso è anche peggio:
Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.
Paolo di Tarso, Lettera Romani 1, 26-27
15 maggio 2026
L'interpretazione del Mito e l'infantilismo ebreo e cristiano
Quando si interpreta il Mito, sia della Grecia che di tutti i sistemi che oggi chiamiamo genericamente "religioni" dei popoli prima dell'avvento della filosofia, non si possono applicare al Mito i modelli ebraici o i modelli platonici, ma si devono interpretare all'interno di modelli propri di tali sistemi "filosofico-religiosi".
14 maggio 2026
Desiderio è una divinità fondamentale nella religione Pagana.
14 maggio 2026
Il settimo volume, tomo II, della "Teoria della Filosofia Aperta
Il settimo volume della Teoria della Filosofia Aperta inizia trattando un'antica contrapposizione di filosofia metafisica fra l'abitare il mondo, che costruisce il sentimento religioso dell'uomo, e possedere il mondo, che costringe l'uomo a vivere secondo i dettami di chi ritiene sé stesso in diritto di possedere gli uomini.
13 maggio 2026
Giugno 1995: menzogne e ipocrisia di Wojtyla sulle donne
Tutta l'attuale discriminazione della donna, che è la base della discriminazione sociale per numerosi gruppi sociali, classi, settori economici, è opera dei cristiani e della chiesa cattolica in primis.
12 maggio 2026
L'ambito sociale della filosofia metafisica
La filosofia è la scienza delle relazioni fra l’Essere Umano e il mondo in cui vive. La filosofia trae il senso dalla relazione non dal soggetto o dall'oggetto della relazione, ma dalla relazione stessa. E solo dalla relazione.
11 maggio 2026
Il primo passo per veicolare le affermazioni dell'enciclica potrebbe essere verso gli ortodossi. Solo che gli ortodossi sono chiese nazionali. Dove la religione ortodossa, specifica in ogni nazione, è sempre suprematista, è Dio stesso, e non può tollerare sottomissione ad un'altra chiesa.
10 maggio 2026
Maggio 1995: esempi di violenza sociale della chiesa cattolica
E' difficile elencare le violenze e le prepotenze che i cittadini subiscono da parte della chiesa cattolica in Italia. Nel maggio del 1995 la cronaca ci presenta alcuni esempi di violenza che sono giunti all'attenzione dei magistrati o della cronaca. Anche se la cronaca ha tentato di minimizzare le violenze per emarginalizzarle, sono esempi di una violenza diffusa messa in atto da una chiesa cattolica che vede sfuggirgli il controllo delle persone nella società civile.
09 maggio 2026
Maggio 1995: Wojtyla e la dittatura del Dio creatore sulla cultura
I sondaggi dicono che gli italiani, anche quando si dicono cattolici, non seguono la morale sessuale della chiesa cattolica. Allo stesso modo, gli italiani hanno varie idee sulla religione che non coincidono con le idee della chiesa cattolica.
08 maggio 2026
Maggio 1995: Come gli italiani si difendono dalla dittatura della chiesa cattolica
Alla violenza criminale della chiesa cattolica, gli italiani si difendono.
Si tratta di una difesa silenziosa.
08 maggio 2026
Guerra Israele, USA contro Iran
Fare la guerra non conviene mai.
07 maggio 2026
Se vuoi prevedere il futuro, analizza le dinamiche del presente.
07 maggio 2026
L'Ulivo sul Partenone di Atene
Una delle differenze maggiori fra Religione Pagana e tutte le altre religioni sta nel rapporto fra gli uomini e gli Dèi.
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Claudio Simeoni
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Ultima modifica 12 febbraio 2021
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