FEDERAZIONE PAGANA

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Il cammino della metafisica

35) La metafisica fra il giudizio di necessità e la verità in Aristotele

34) Metafisica e l'Io nella psicologia di massa

33) La metafisica e le riflessioni su "Totem e tabù" di Sigmund Freud

Cronaca quotidiana di pensieri Pagani

Maghi e Apprendisti Stregoni
Terza parte

L'Apprendista Stregone non collabora mai con il "Comando Sociale" contro le persone della propria società. L'Apprendista Stregone vuole ampliare la propria percezione nel mondo in cui vive e, per farlo, deve continuamente spingere affinché vengano migliorate le condizioni sociali e sempre un maggior numero di persone accedano al benessere e alla sicurezza sociale.

Mentre il mago mette sé stesso al centro dei suoi interessi, l'Apprendista Stregone mette gli interessi del mondo in cui vive, sociale e della Natura, al centro dei propri interessi. Il mago proclama "in verità, in verità ti dico...", l'Apprendista Stregone tenta di spiegare, anche se è consapevole che chi vive nei modelli mentali della "verità" non è in grado di comprendere la necessità della libertà dalla verità stessa.

L'Apprendista Stregone, quando inizia il suo cammino, inizia da come pensa la realtà in cui vive. La realtà che lo appassiona e lo coinvolge. Progressivamente, trasformazione dopo trasformazione, rimuove, uno dopo l'altro, i veli illusori che ricoprono il reale vissuto. Supera le idee formate attraverso la forma e la quantità e inizia a penetrare la realtà in cui vive. Un po' alla volta, per quanto complesso possa essere riportare tutto nella descrizione, inizia a pensare alle trasformazioni come oggetti in sé e alle emozioni come oggetti che abitano il mondo.

Il cammino dell'Apprendista Stregone è un percorso di trasformazione soggettiva che lo porta a svelare aspetti diversi della realtà in cui vive. Lo stesso cammino è il cammino di ogni uomo o donna della società in cui viviamo. Ogni uomo e donna nascono con la necessità di ampliare la loro coscienza, la loro consapevolezza e la loro cultura. A mano a mano che crescono, la società in cui vivono, estingue questa necessità per adattare le persone alle proprie esigenze. L'individuo, per la società, nasce merce e deve essere lavorato affinché diventi un prodotto che la società può usare per perpetuare sé stessa nelle condizioni in cui é impedendo l'ingresso di ogni tensione che tenderebbe a modificarla. Per questo motivo, la grande maggioranza di uomini e donne vivono in una perenne ricerca di piacere, alienati da sé stessi, e muoiono ricordando i "bei tempi passati" rimpiangendo, in realtà, la propria giovinezza e le scelte che avrebbero potuto fare, ma non sono stati in grado di fare. Portando la propria percezione al di fuori della forma e della quantità, l'Essere Umano produce uno "strappo" all'educazione ricevuta e inizia a rendersi conto dell'esistenza di una realtà diversa da come l'aveva immaginata come forma e quantità. Trovando il piacere di allargare questo strappo, l'individuo si allontana dalla formazione delle idee mediante la forma e la quantità. Inizia il suo percorso per alimentare la modificazione della sua percezione del mondo. In quel momento, l'individuo è nudo. Si scopre privo di armi e scudi con cui affrontare il mondo nella nuova situazione in cui lo percepisce. In quel momento, l'Apprendista Stregone non si deve limitare ad ampliare la percezione, ma deve far fronte alle aggressioni che intendono bloccare il suo camminare su quel sentiero.

Quali aggressioni subisce l'Apprendista Stregone?

-- Primo: sensazione d'onnipotenza. Percependo il mondo anche in maniera diversa dall'usuale, si ha la sensazione di essere padroni del circostante. Sembra di poter fare qualsiasi cosa. Si è coscienti dell'esistenza dei due livelli percepiti: il piano della ragione e quello in cui si vive alterando la percezione della realtà. Si è convinti che qualora l'azione, all'interno del livello percepito attraverso l'alterazione della percezione, non ottenga il risultato voluto o qualcosa vada male, ci si può sempre rifugiare nel mondo del quotidiano della ragione sottraendosi al livello della percezione alterata e dalle sue reazioni. Lo stesso vale per il mondo razionale dal quale si pensa di sottrarsi alterando la percezione usuale. Solo che, in quel caso, non è più il mondo descritto con una diversa percezione, ma è il mondo della follia, intesa come perdita di aggancio con la realtà quotidiana. Troppo tardi, chi altera la percezione, si accorge che non esiste più rifugio nel mondo quotidiano della ragione. In qualsiasi momento i campi di energia emotiva percepiti (e nel modo in cui vengono percepiti dal soggetto) possono venirci a cercare per piegarci ai loro bisogni e ai loro fini. All'inizio, quando l'Apprendista Stregone altera la propria percezione percependo le emozioni nel circostante in cui vive, i campi energetici emotivi (che sono tutte Coscienze di Sé) sospendono il giudizio, come per pesare e valutare il nuovo venuto. Aspettano. Sarà l'Apprendista Stregone a scegliere il proprio ruolo e il fine della propria percezione alterata con cui costruire delle relazioni emotiva nel mondo in cui è appena giunto. Le sue scelte e le sue azioni nel quotidiano stabiliranno, per chi osserva, il suo intento e la sua collocazione nel mondo emotivo. La collocazione, viene costruita da ogni individuo, giorno dopo giorno, attraverso la sequenza delle sue scelte; sia per quanto riguarda il quotidiano della ragione che in ogni quotidiano in cui la manipolazione dei sensi, dell'attenzione e della percezione lo porterà a muoversi. Anche chi non altera la propria percezione, diventando cosciente dell'esistenza del mondo emotivo in cui vive, comunque, attraverso le sue scelte e le sue azioni interviene nel mondo emotivo; solo che non diventa consapevole delle azioni e delle reazioni del mondo emotivo nei suoi confronti.

La sospensione del giudizio; la discrezione; la capacità (d'origine morale) d'allineare sé stesso con quanto percepisce diventandone parte; l'agilità intellettuale; l'ecletticità; la profondità e l'interesse del proprio pensato attraverso il quale coinvolgere i sensi; il piacere di compenetrare l'esistente; sono armi formidabili, atte a creare l'invulnerabilità in ogni mondo in cui un Apprendista Stregone si può muovere. Al contrario, la volontà di agire sui campi di energia per piegarli ai propri fini per ottenere vantaggi sul piano del quotidiano della ragione, non solo provoca una reazione violenta dei campi emotivi stessi, ma cortocircuita la propria energia emotiva in sé stessi bloccando la veicolazione emotiva che porta la persona al delirio di onnipotenza.

Per citare:

"il cielo dura eterno la terra eterna dura
che il cielo duri sempre che la terra permanga
la causa è che non per se stessi essi vivono
per questo sono eterni e duraturi
per questo l'uomo saggio
pospone se stesso onde se stesso avanza
esclude se stesso onde se stesso conserva
non è perch'ei non cerca il suo vantaggio
e perciò può compiere il suo vantaggio"

Da: Lao Tse, La regola celeste (Tao Té Ching), Editore Sansoni, 1984, pag. 12 La sensazione d'onnipotenza è la via che porta ogni uomo alla tomba. Tanto più chi ha alterato la percezione pensandosi superiore agli altri Esseri Umani. La sensazione d'onnipotenza è l'appagamento del bisogno di "Potere di Avere", appagamento del dominio dell'uomo sull'uomo. In questo caso, il mondo emotivo si assicura un pagliaccio in più con cui divertirsi.

--Secondo: l'atto di magia, come manipolazione dei campi d'energia emotiva, non ha un referente immediato nel mondo quotidiano della ragione. Il mondo della ragione vive il "tempo storico", è il prodotto di una storia, al di là che si conoscano o meno gli eventi di quella storia. Nel mondo del tempo, del mutamento, tutto è presente nell'attimo presente in cui avviene il mutamento. Il mondo delle emozioni capitalizza consapevolezza delle emozioni coinvolte in ogni mutamento. Sia l'Apprendista Stregone, di cui stiamo parlando, che donne e uomini o ogni altro Essere della Natura, con la loro vita e la loro attività, manipolano le modificazioni del mondo dell'energia emotiva coinvolgendo le proprie emozioni in ogni azione e in ogni trasformazione. Attraverso l'azione viene in essere un cambiamento e ciò che è ora, muore, in funzione di un diverso "ora", adesso. Solo il Gesù di Nazareth e i suoi imitatori vengono descritti come coloro che, con un colpo di bacchetta magica, modificano l'esistente. L'Apprendista Stregone non vive solo il presente attuale, ma tutti i presenti che hanno concorso a generare il presente attuale in cui vive e i possibili presenti di cui l'attuale è la loro manifestazione.

Quando chi altera la percezione desidera diventare colui che agisce a colpi di bacchetta magica, ha già costruito il proprio fallimento. Egli tende ad imitare un descritto fantastico attraverso il quale il "Potere d'Avere", "il Comando Sociale", indicando il miracolo come esempio di magia, deride gli sforzi di chi, manipolando sé stesso attraverso il soggettivare l'oggettività, vorrebbe percorrere un sentiero di libertà, accrescendo il proprio "Potere di Essere" sottrarndosi al controllo del "Comando Sociale".

Si può dire che l'Apprendista Stregone distende le proprie "ali della percezione"; segue la scia dei mutamenti sociali, sia sul piano della ragione che nel mondo emotivo; li vive, li abita, e in quei mutamenti agisce introducendo, per quanto è possibile, delle variabili. Si può dire, anche, che l'Apprendista Stregone sta "respirando l'universo". Non perché lo respiri, ma perché la sua energia emotiva è parte attiva del mondo emotivo e costruisce le relazioni con le emozioni del mondo in cui vive. Tuffarsi nell'infinito mare emotivo che ci circonda, in fondo, è il desiderio e l'obbiettivo dell'Apprendista Stregone.

Fine terza parte - continua: revisione totale di un testo del 1995 (la revisione è tale da essere un nuovo testo)

 

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06 febbraio 2026

Maghi e Apprendisti Stregoni
Seconda parte

Maghi e Apprendisti Stregoni - Seconda parte

Abitare la realtà in cui si vive significa imparare, purtroppo lo si impara da adulti con tutte le difficoltà che il "già vissuto" impone, la relazione emotiva che esiste fra la veicolazione delle proprie emozioni e la veicolazione delle emozioni dei soggetti con i quali costruiamo delle relazioni. Significa imparare, acquisendo coscienza, gli effetti, le conseguenze, delle relazioni emotive nel quotidiano della ragione. Per conseguenza, gli effetti delle azioni che si mettono in essere nel quotidiano della ragione, sulle relazioni emotive che intratteniamo con i soggetti del mondo in cui viviamo.

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05 febbraio 2026

Maghi e Apprendisti Stregoni
Prima parte

Maghi e Apprendisti Stregoni - Prima parte

I maghi, come pensati in occidente, non sono mai esistiti. Sono esistite persone che partendo dalle traduzioni di Ficino costruivano un "occulto" nel quale veicolavano le loro aspettative, sottraendosi al controllo dei cristiani e della chiesa cattolica in particolare.

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04 febbraio 2026

Riflessioni sul corpo di sogno e il corpo luminoso

Riflessioni sul corpo di sogno e il corpo luminoso

L'affermazione che il Corpo di Sogno sia mobile ed utilizzabile a fini pratici nel mondo della ragione, mi ha sempre lasciato perplesso. Il così detto "dono dell'ubiquità" l'ho sempre attribuito alla farneticazione della superstizione cristiana. Se non fosse una farneticazione, tutto il mondo vivrebbe in una situazione di continua instabilità prodotta da "corpi di sogno" che riversano la loro attività nella vita quotidiana delle persone.

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03 febbraio 2026

Il senso dell'alchimia

Il senso dell'alchimia

Si può riassumere così: "dilatazione della coscienza", mediante la "ripetitività dei gesti" in funzione del raggiungimento di un obbiettivo.

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02 febbraio 2026

Religione pagana e Giano bifronte
una riflessione

Religione pagana e Giano bifronte

Quando lo sguardo viene spostato su come abbiamo vissuto, tutto il passato appare per quel che è: irripetibile.

Non c'è più ritorno, non c'è più il ritrovare le passioni e i sentimenti che ci coinvolsero una vita fa (inteso come tempo addietro, il nostro passato). Questi non possono più essere ripescati né riconsiderati in quanto, pur continuando ad esistere nel nostro eventuale ricordo, il contesto in cui si espressero si è modificato e, modificandosi, ha modificato il contesto in cui si esprimevano lasciandoci il ricordo e, forse, la nostalgia.

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01 febbraio 2026

Aspetti dell'etica nell'antico Egitto

Aspetti dell'etica nell'antico Egitto

Il capitolo 125 del "libro dei morti" Egiziano, racconta di come il defunto si rivolga davanti ai suoi "giudici" enumerando le "colpe che non ha commesso".

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01 febbraio 2026

I proverbi egiziani di Amen-em-Ope

I proverbi egiziani di Amen-em-Ope - proverbio n. 4

Osservate come in tutto il proverbio, pur essendo un'invocazione al non rubare, al non truffare non viene messo in evidenza il terrore della pena, ma piuttosto la convenienza del vivere senza comportamenti ingiusti.

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31 gennaio 2026

La parabola sulla redenzione come ideale nel vangelo di Matteo
Gli insegnamenti segreti di Gesù
nei Vangeli cristiani

La parabola sulla redenzione come ideale nel vangelo di Matteo

Se ci fosse un paziente sotto analisi psichiatrica per delirio di onnipotenza, alle contestazione dei dati di realtà delle allucinazioni spacciate per realtà, direbbe esattamente la stessa cosa: lui è un eletto che vede la realtà che altri non vedono. E lui benedirebbe il potere, il dio padrone, che gli ha concesso di vedere quella realtà che spiega ad uno psichiatra che lo analizza.

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31 gennaio 2026

Trump lo stratega del commercio daziario

Trump lo stratega del commercio daziario

Il deficit della bilancia commerciale negli Stati Uniti, a novembre, è quasi raddoppiato rispetto al mese precedente.

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30 gennaio 2026

Filmati in diretta su Facebook ricaricati nei siti web

Filmati in diretta su Facebook ricaricati nei siti web

Tutti i filmatini in diretta su Facebook dalla fine di dicembre a tutto gennaio 2026, compreso quello che ho fatto ieri 28 gennaio, sono raggiungibili alla pagina di cui fornisco il link.

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30 gennaio 2026

La chiesa cattolica nascose i delitti per pedofilia dietro la guerra alla New Age

La chiesa cattolica nascose i delitti per pedofilia dietro la guerra alla New Age

Voglio ricordare come nel 2003 il sanguinario terrorista Wojtyla della monarchia assoluta si scatenò contro chi aveva idee religiose diverse dall'assolutismo cristiano. Fu un'aggressione ad ampio spettro messa in atto con intimidazioni supportate dalle Istituzioni che, anziché esporre la "Stella a cinque punte" simbolo della Repubblica Italiana, preferivano esporre il crocifisso in nome dell'ideologia nazista.

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30 gennaio 2026

Aggredire gli oppositori politici

Aggredire gli oppositori politici

E' il modo di fare politica dei cristiani. Aggredire l'avversario, l'eretico, colui che adora un Dio diverso. Si chiama squadrismo sia nazista, fascista, cristiano. E importano gli squadristi in Italia. Gli squadristi dell'ICE per distruggere l'economia italiana. E mentre lo fanno diranno agli idioti di accusare gli immigrati. E gli idioti lo faranno per poter ulteriormente distruggere l'economia italiana, la loro economia.

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29 gennaio 2026

Il fine della dottrina cristiana in Paolo di Tarso

Il fine della dottrina cristiana in Paolo di Tarso

Il cristianesimo, come dottrina, nasce con la finalità di "sconfiggere la morte". Non si tratta di come noi oggi simbolicamente possiamo pensare alla morte, ma proprio la sconfitta della morte del corpo fisico.

I cristiani vivevano nell'attesa dell'arrivo del loro padrone sulle nubi con grande potenza ed erano convinti che, in quanto cristiani, non sarebbero mai morti.

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28 gennaio 2026

Essere e accadere alla luce della rivelazione degli Dèi

Essere e accadere alla luce della rivelazione degli Dèi

Si tratta di una riflessione su un capitolo del libro "Gli Dèi della Grecia" di Walter Otto. E' un capitolo complesso e piuttosto lungo che tratta dell'intervento del "Dio" nelle azioni umane. Da Atena ad Apollo ecc. all'interno dell'agire degli uomini sia per affiancare l'azione sia per suggerire la direzione nella quale agire.

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27 gennaio 2026

I proverbi egiziani di Amen-em-Ope

I proverbi egiziani di Amen-em-Ope - Proverbio n. 3

Un individuo è un "uomo di quiete" solo perché si è attrezzato per affrontare lo sconosciuto che gli viene incontro. Solo perché non appiattisce la vita al suo "già conosciuto".

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27 gennaio 2026

Totem e tabù di Freud

Totem e tabù di Freud

Nel 1913 Freud scrive "Totem e tabù". Trasferisce le osservazioni sulle nevrosi e sull'isteria in ambito sociale cercando delle spiegazioni sociali agli effetti nevrotici o isterici del singolo individuo e come, tali sintomatologie intervengono nella società.

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26 gennaio 2026

L'orrore

L'orrore

Che cos'è l'orrore

1. - Quando l'orrore arriva, ha un solo scopo: impossessarsi degli Esseri Umani attraverso l'occupazione e la gestione del Comando Sociale.

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25 gennaio 2026

Dalla psicanalisi individuale alla psicanalisi sociale

Dalla psicanalisi individuale alla psicanalisi sociale

Freud tenta di usare il metodo psicoanalitico per interpretare le società e trasferire l'effetto delle società sull'uomo in termini psicoanalitici.

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25 gennaio 2026

La psicoanalisi e la psicologia sono aspetti della filosofia metafisica

La psicoanalisi e la psicologia sono aspetti della filosofia metafisica

Alcune persone tentano di separare i temi specifici trattati dalla psicoanalisi e dalla psicologia dalla filosofia perché, tali aspetti, che emergono in campo medico, entrano in conflitto con il dominio del Dio cristiano sull'uomo. La morale e l'ideologia di Dio vengono percepite come nemiche dell'uomo. Di ciò che l'uomo è e di come l'uomo diviene e si trasforma.

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24 gennaio 2026

I proverbi egiziani di Amen-em-Ope

I proverbi di Amen-em-Ope, Egitto 1300 a.c.
Proverbio n. 2

Chi ha visto la "furia" ergersi da un "uomo di quiete" ha solo tremato davanti al "drago" che si ergeva dalle acque dell'infinito e apparire nei suoi occhi.

In questo proverbio sono descritte strategie di vita sociale. E' importante che un Sistema Sociale conservi le persone sensibili e attente al suo interno. Un Sistema Sociale che mette le persone sensibili nelle condizioni di sacrificare sé stesse, per salvare un bene comune messo in pericolo, è un Sistema Sociale che non merita rispetto.

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24 gennaio 2026

Il viaggio nella metafisica

Il viaggio nella metafisica

Ho ripreso il viaggio della metafisica nel Terzo Volume della Teoria della Filosofia Aperta.

La tappa nella quale dovrò soffermarmi a lungo è quella relativa, originariamente, alla psicanalisi, ma che ora ho esteso alla psicologia essendo i loro cammini molto simili e spesso non distinguibili.

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23 gennaio 2026

I proverbi di Amen-em-Ope, Egitto 1300 a.c.
Proverbio n. 1

I proverbi di Amen-em-Ope, Egitto 1300 a.c.
Proverbio n. 1

Si dice che siano del 1.300 anni a.c. La copia ritrovata in Egitto è della XXII dinastia (900 a.c.). Sono i proverbi di Amen-em-Ope.

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22 gennaio 2026

Riflessione sulla volontà - Seconda parte

"Riflessione sulla volontà - Seconda parte

Per la complessità dell'esistenza, uno stregone non usa la razionalità per progettare.

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21 gennaio 2026

Riflessione sulla volontà - Prima parte

"Riflessione sulla volontà - Prima parte

La volontà si esprime quando l'attenzione, nella formazione del giudizio soggettivo, viene spostata dalla forma, che descrive una situazione, all'azione che interviene nella situazione.

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Riflessione sugli Dèi dai templi di Pestum
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Come i Pagani pensano gli Dèi
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Il significato di alcuni vocaboli.

 

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Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.

Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?

Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.

Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana

Per avere una panoramica veloce degli arogmenti del sito (con i video trasferiti in questa pagina)

Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.

Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.

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Ultima modifica 12 febbraio 2021

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