FEDERAZIONE PAGANA

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Il cammino della metafisica

46) Riflessione su "Il disagio della civiltà" di Sigmund Freud

45) Riflessione sul sesto capitolo di "Avvenire di un'illusione" di Freud

44) Metafisica e l'avvenire di un'illusione in Freud

Cronaca quotidiana di pensieri Pagani

Dal 13 giugno 2026 riprendo ad aggiornare la pagina

 

11 luglio 2026

Riflessione banale sulla modificazione di un insieme

L'insieme è qualche cosa che noi delimitiamo soggettivamente e al quale attribuiamo un certo equilibrio.

Quando un elemento dell'insieme si modifica, o introduce una variazione, grande o piccola che sia, l'insieme viene squilibrato e l'intero insieme, attraverso i soggetti che lo compongono, tende a ricostruire un nuovo e diverso equilibrio.

Il nuovo equilibrio non è mai un ritorno all'equilibrio precedente, ma viene costruito un diverso equilibrio. Quando quell'equilibrio non soddisfa tutti i soggetti di quell'insieme, i soggetti di quell'insieme, cercando soddisfazione, introducono variabili che creano nuovi squilibri a cui i soggetti dell'insieme intervengono per cercare nuovi equilibri.

E' il meccanismo dell'evoluzione mediante una continua trasformazione del presente in sui i soggetti vivono.

 

11 luglio 2026

Riflessione su un aspetto della Stregoneria

La Stregoneria è l'arte di abitare quello spazio della trasformazione che sta fra il prima e il dopo, senza considerare né il prima né il dopo, ma solo la trasformazione di un adesso che non è né un prima né un dopo.

"Ho agito". C'è un prima e c'è un dopo come risultato dell'azione.

Questo è facile da comprendere.

C'è anche un durante che la razionalità cancella dall'orizzonte del pensiero.

Faccio un esempio semplice e banale.

Dal piatto prendo del cibo e lo porto alla bocca.

C'è un prima, prendo il cibo, e c'è un dopo, il cibo in bocca.

Su questi due momenti esercito la mia attenzione. Sono noti.

Ma che cosa è accaduto fra i due momenti?

Il cuore ha continuato a battere? Ho respirato o ho trattenuto il fiato? La mia bocca salivava nell'attesa del cibo? Il mio sistema "gran simpatico" come ha agito? E così via per decine di altre situazioni che sono accadute o non accadute nello spazio fra il prima e il dopo.

Noi non siamo in grado di porre l'attenzione su avvenimenti prodotti da soggetti, o parte di noi come soggetti, fra il prima e il dopo, ma li possiamo abitare.

Significa che non entrano nella nostra coscienza attraverso la nostra attenzione, ma entrano nella nostra consapevolezza come insieme di azioni in atto che contribuiscono a modificare, nel caso in esempio, noi stessi. Il Dopo non è il prodotto esclusivo della nostra azione, ma anche di un numero, non determinato, di altri soggetti che hanno agito o non hanno agito. La nostra ragione non descrive un dopo prodotto dalla sua azione, ma descrive un dopo a cui hanno concorso molte azioni che la ragione tende ad ignorare.

Da un esempio così semplice, passate ad un esempio più complesso. Un'azione in campo lavorativo, in campo sociale, in campo politico, in campo economico.

Quando si mette in atto un'azione, in questi campi sociali, quante infinite variabili concorrono per raggiungere un dopo? Quanti di questi dopo, immaginati da chi ha messo in atto le azioni, hanno subito modificazioni che non erano previste per l'intervento di variabili o di soggetti di cui non si è tenuto conto?

La consapevolezza e la coscienza sono due cose distinte. Se sei consapevole della modificazione diventi consapevole anche delle modificazioni che concorrono intervenendo sulla tua modificazione (o interferendo in essa) e ti consentono di adattarti a quelle modificazioni mettendo in atto risposte che ti consentono di passare dal prima al dopo con un dopo simile a quanto hai immaginato prima.

L'arte della Stregoneria è l'arte dell'agire. Spesso la coscienza non sa cosa succede fra il prima e il dopo e, spesso, non lo vuole nemmeno sapere. La coscienza è legata alla razionalità, la consapevolezza è una sorta di ponte fra la conoscenza emotiva della realtà e la riduzione della conoscenza della realtà operata dalla coscienza.

Quando spostiamo la nostra attenzione dal modello di forma, proposto dalla nostra coscienza, allo spazio esistente fra il prima e il dopo, modifichiamo anche il nostro corpo, la nostra organizzazione neuronale, la nostra percezione e alla fine anche la coscienza stessa impara a far affluire fenomeni e condizioni che prima scartava o relegava in una sorta di rumore di fondo affinché non perturbassero la sua descrizione del mondo.

 

11 luglio 2026

A proposito dei misteri di Eleusi

Nell'Inno Omerico a Demetra, 51-63, si legge della disperazione di Demetra che si sentiva sola e abbandonata nella sua ricerca. Né Dèi, né animali, né uomini, venivano in suo soccorso. La disperazione era grande.

Lei, la Dea della libertà, colei che si esprimeva in tutte le trasformazioni, manifestate dalla volontà di ogni vivente, era stata, dai viventi, abbandonata.

Per nove giorni la Dea vagava sulla terra stringendo fiaccole ardenti, rinunciando a mangiare, a bere e a lavarsi. Non ne aveva il tempo, la ricerca coinvolgeva tutta sé stessa.

Alla fine Ecate sentì i lamenti di Demetra e le venne incontro reggendo una torcia e desiderando di informare Demetra.

Ecate dice a Demetra di aver sentito le grida di Persefone, ma di non essere riuscita a vedere chi fosse il rapitore suggerendo a Demetra di rivolgersi ad Elio che tutto vede.

Quando si parla dei misteri di Eleusi, l'associazione di Demetra ed Ecate è uno di questi.

Demetra è la crescita, la trasformazione, Ecate è la nascita di ciò che la crescita e la trasformazione di un corpo fisico della Natura ha costruito e si appresta a generare dopo la sua morte.

Passato, presente e futuro sono riassunti nelle trasformazioni di un corpo fisico che si fa Ecate dopo essersi fatto Demetra, trasformazione dopo trasformazione.

 

Pagina specifica dell'argomento

 

10 luglio 2026

1996: I deliri del cardinale cattolico Giacomo Biffi

1996: I deliri del cardinale cattolico Giacomo Biffi

Biffi era a capo di un'organizzazione criminale che si definiva "anti sette" e il cui compito era quello di aggredire, accusandoli di satanismo, ogni individuo e ogni associazione non cristiana per impedire loro di fruire dei diritti religiosi sanciti dalla Costituzione.

Era il 1996 e di lì a poco il Ministero degli Interni, a guida Giorgio Napolitano, avrebbe favorito l'aggressione ad ogni sentimento religioso in nome dell'assolutismo cristiano pur di farsi perdonare il fatto di essersi fatto chiamare "comunista", lui che ideologicamente è sempre stato nazional-socialista.

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Elementi di ideologia cristiana

09 luglio 2026

Perdonare gli aguzzini

 

Impunità dello sterminatore

 

Sovrani, sovranisti e lacchè

 

Invocare la pace per fare la guerra

 

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08 luglio 2026

1996: Biffi, la verginità come arma per disarticolare la società italiana

1996: Biffi, la verginità come arma per disarticolare la società italiana

Che il tema della sessualità abbia sempre eccitato i cattolici come tentazione peccaminosa da fare in segreto, che nessuno sappia, è un dato di fatto. Una condizione psicologica che risponde alla storia del cristianesimo. Il cristianesimo da un lato reprime la sessualità delle persone in nome della morale e, dall'altro lato, alimenta la pratica della sessualità come strumento di controllo e di dominio dell'uomo sull'uomo.

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07 luglio 2026

1996: si svela il piano del Vaticano nel 1944 per rifascistizzare l'Italia

1996: si svela il piano del Vaticano nel 1944 per rifascistizzare l'Italia

All'inizio del 1996, sulla cronaca dei quotidiani, appare una notizia dai contenuti drammatici. I quotidiani trattano questa notizia con assoluta superficialità per non compromettere le relazioni di dominio ideologico che il Vaticano esercita sull'Italia.

Nel 1944, il papa cattolico Pio XII voleva ampliare i confini del Vaticano fino al mare.

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06 luglio 2026

1995: come Der Spiegel e La Repubblica diffamarono la Cina in nome dell'odio cristiano

1995: come Der Spiegel e La Repubblica diffamarono la Cina in nome dell'odio cristiano

Nel settembre del 1995 si conclude la Conferenza delle Donne di Pechino in cui si ribadisce il diritto all'aborto e alla dignità della donna che nel mondo, sotto molti aspetti, è stata negata.

In quella conferenza lo sconfitto è il Vaticano con Wojtyla.

Il Vaticano, come sempre succede, impossibilitato di opporre concetto morale a concetto morale, principio etico a principio etico, passa alla diffamazione diretta della Cina responsabile, ai suoi occhi, di essere stata la nazione che ha permesso alla libertà della donna di prevalere sull'oscurantismo morale e ideologico della chiesa cattolica.

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05 luglio 2026

Guardare la TV

Guardare la TV

Ora sono anni che non guardo più la TV, né la RAI né Mediaset o quant'altro.

La TV è sempre stata un organo di propaganda di quanto è contrario ai diritti Costituzionali che i cittadini dovrebbero fruire.

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05 luglio 2026

Le persone della nazione Italia

Le persone della nazione Italia

L'Italia è un paese fascista.

Quando si parla di destra e di sinistra, si deve parlare di destra fascista e di sinistra fascista.

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04 luglio 2026

Riflessione su differenze fondamentali dei pagani con i cristiani

Riflessione su differenze fondamentali dei pagani con i cristiani

La prima considerazione religiosa che distingue un Pagano da un cristiano, in generale da un monoteista come un ebreo, un musulmano o un buddista, è il riconoscimento che il mondo in cui viviamo è composto da un infinito numero di intelligenze che progettano la loro realtà.

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03 luglio 2026

Quello che viene chiamato "bullismo" è terrorismo e mafia

Quello che viene chiamato "bullismo" è terrorismo e mafia

Davanti ai cristiani, che ritengono che il loro Dio abbia diritto di commettere ogni delitto, è difficile far comprendere che i reati di bullismo rientrano nella tipologia dei reati mafiosi a cui lo Stato garantisce l'impunità.

Alle vittime viene rubata tutta la loro vita.

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03 luglio 2026

Il bullismo su Neflix nella serie "Lezioni vere"

Il bullismo su Neflix nella serie "Lezioni vere"

La serie su Neflix fa discutere sul come "affrontare il bullismo".

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02 luglio 2026

Immigrazione: quale delle due posizioni?

Immigrazione: quale delle due posizioni?

La domanda che voglio fare e della quale attenderò la risposta sociale fra 10 anni, se sarò ancora vivo, è: quale delle due posizioni sarà più utile alla propria nazione?

Oppure:

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01 luglio 2026

Elogio alla filosofia metafisica

Democrito - Museo Archeologico di Napoli

Elogio alla filosofia metafisica

E' difficile parlare dei filosofi che hanno assistito gli uomini nel loro cammino.

C'è un modo di percepirli soggettivamente, con la mia soggettività, e un modo per descrivere ciò che appare il loro essere stati nel mondo

Nella storia della filosofia antica, per quanto ho potuto constatare, c'è un solo filosofo che può essere considerato "sapiente".

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30 giugno 2026

Il cristiano e la resurrezione della carne in Tommaso d'Aquino

Il cristiano e la resurrezione della carne in Tommaso d'Aquino

E' noto che il concetto di resurrezione fu mutuato dal cristianesimo dalle Antiche Religioni, ma mentre nelle Antiche Religioni era il Dio che risorgeva a nuova vita, nel cristianesimo assume l'idea della "resurrezione nella carne". Assume l'idea che la vita fisica sia l'unica vita possibile e la promessa divina consiste nel ripristinare quella vita fisica che, altrimenti, la vecchiaia e la morte, annullano.

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29 giugno 2026

L'idea cristiana della felicità in Tommaso d'Aquino

L'idea cristiana della felicità in Tommaso d'Aquino

La felicità umana è un'ideale a cui l'Essere Umano tende. Non è un oggetto misurabile. E' una condizione del corpo capace di vivere il proprio benessere in tutte le pulsioni in cui il corpo può espandere sé stesso nell'oggettività. La felicità umana, pur essendo un ideale, è anche una condizione a cui l'individuo aspira e per la quale agisce con la sua volontà rimuovendo gli ostacoli che, in quel presente, ritiene che gli impediscano di raggiungere la felicità nel momento successivo.

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28 giugno 2026

In Dio non può esserci il male in Tommaso d'Aquino

In Dio non può esserci il male in Tommaso d'Aquino

Il Dio dei cristiani è malvagio?

E' possibile che il Dio dei cristiani sia il male?

Il nostro codice penale afferma che chiunque incita al delitto va condannato come colui che commette il delitto. Il Dio dei cristiani incita al male? Si vanta di averlo fatto direttamente?

Tommaso d'Aquino vuole dimostrare che nel Dio dei cristiani non c'è il male, ma qual è il metro di misura che egli adotta per affermare che "questo è o non è il male"?

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27 giugno 2026

"Dio è buono", i cristiani e il loro Dio in Tommaso d'Aquino

"Dio è buono", i cristiani e il loro Dio in Tommaso d'Aquino

Per trattare l'aggettivo buono, che i cristiani attribuiscono al loro Dio, è necessario accordarci su che cosa si intende per "buono". Ogni aggettivo, attribuito ad un soggetto, ha lo scopo di predisporre il lettore nei confronti di quel soggetto. Se io scrivo "malvagio" predispongo il lettore a formulare un'idea sul soggetto che costruisco attribuendogli il termine "malvagio". Nelle tecniche di induzione delle idee preconcette si usa far precedere gli aggettivi ai nomi in modo da indirizzare il giudizio che viene espresso nei confronti dell'oggetto di cui si parla.

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26 giugno 2026

L'idea cristiana della magia e della sua efficacia in Tommaso d'Aquino

L'idea cristiana della magia e della sua efficacia in Tommaso d'Aquino

Tutto il cristianesimo, come l'ebraismo, è impregnato di magia. Non la magia come la intendono i Pagani o le Antiche Religioni, ma la magia come superstizione, la magia che suscita stupore. La magia che abbaglia gli astanti e li deruba della loro attenzione costruendo sottomissione mediante stupore.

La magia che modifica un presente indesiderato: fa arrivare la pioggia, fa guarire all'improvviso dalle malattie, trasforma l'acqua in vino o il piombo in oro. La malattia come desiderio dell'incapace di agire nel mondo e che sogna il "colpo di bacchetta magica" con cui risolvere i suoi problemi. Il miracolo è una magia, un desiderio superstizioso, di chi non vive con passione nel mondo in cui è nato.

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25 giugno 2026

Il concetto di distinzione anima e corpo in Tommaso d'Aquino

Il concetto di distinzione anima e corpo in Tommaso d'Aquino

La relazione anima e corpo nella religione cristiana ha una funzione ideologico-dottrinale precisa: impedire alle persone di considerarsi "proprietarie del proprio corpo e della propria psiche". Per la religione cristiana le persone sono proprietà del Dio padrone e creatore e, per estensione, dei cristiani, della chiesa cattolica nella specificità italiana, che lo rappresenta in terra.

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24 giugno 2026

Argomenti per dimostrare l'esistenza di Dio in Tommaso d'Aquino

Argomenti per dimostrare l'esistenza di Dio in Tommaso d'Aquino

Tommaso d'Aquino sa perfettamente di non poter dimostrare l'esistenza del suo Dio. Non può dire: "Questo è il mio Dio". Tuttavia egli ha un Dio preciso a cui si riferisce: il Dio delle sue "sacre scritture". Le sue "sacre scritture" affermano un Dio, ma non dimostrano l'esistenza del suo Dio. Le sacre scritture cristiane parlano di un'onnipotenza che loro chiamano Dio e che identificano con un soggetto padrone dell'universo in quanto creatore dello stesso.

Affermare, ma non dimostrare, e tanto meno dimostrare la necessità della sua esistenza.

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Riflessione sugli Dèi dai templi di Pestum
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Come i Pagani pensano gli Dèi
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Il significato di alcuni vocaboli.

 

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Una religione si caratterizza per un proprio pensiero religioso che coinvolge l'uomo nelle relazioni con la divinità. Nel caso della Religione Pagana coinvolge l'uomo con gli Dèi.

Una religione deve rispondere a: Che cosa sono gli Dèi? Che cosa è l'uomo? Che cosa e perché delle relazioni fra gli uomini e gli Dèi?

Senza un pensiero religioso, non esiste una religione.

Il pensiero religioso espresso dalla Federazione Pagana

Per avere una panoramica veloce degli arogmenti del sito (con i video trasferiti in questa pagina)

Una religione si caratterizza per i propri riti religiosi coerenti con il proprio pensiero religioso. I riti caratterizzano la religione e ne sottolineano gli aspetti ideologici.

Una religione che chiede agli uomini di sottomettersi al suo Dio, manifesta una qualità di riti; una religione che libera l'uomo dalla sottomissione, esprime una diversa qualià di riti religiosi.

I riti religiosi della Religione Pagana

Costruire il pensiero religioso della Religione Pagana è un lavoro immenso. Si è reso necessario aprire altri due siti web pre presentare il lavoro teologico e di filosofia metafisica relativa alla Religione Pagana.

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Il sito web della Religione Pagana

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Un pagano discute pubblicamente e confronta con altri le proprie idee religiose. Dal 1996 al 2007 attraverso una radio chi pratica Religione Pagana si è misura con i cittadini e, in particolare, con i cristiani.

Dieci anni di dibattiti sulla Religione Pagana

Chi pratica Religione Pagana cerca sempre di conoscere le persone, il mondo e le altre religioni esponendo la propria.

Per questo la Federazione Pagana ha partecipato a vari eventi esponendo il proprio modo di guardare e pensare il mondo.

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La Federazione Pagana si è data uno Statuto Associativo anche se per questioni di "opportunità" ha ritenuto di dover limitare le iscrizioni.

Lo Statuto serve per definire le attivà della Federazione Pagana, gli scopi e gli intenti dei vari membri della Federazione Pagana.

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Tutti sono invitati, NULLA DA PAGARE.

 

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Claudio Simeoni

Meccanico

Apprendista Stregone

Guardiano dell Anticristo

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Ultima modifica 12 febbraio 2021

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