La tigre analizza il territorio nel quale intende cacciare;
Quindicesima parte de:
LE TECNICHE DEL MOBBING
E LA STRATEGIA DELLA
STREGONERIA
LEGATO A: IL CROGIOLO DELLO STREGONE
Presentato per RADIO GAMMA 5 nelle trasmissioni Magia Stregoneria e Paganesimo anno 2000
In una situazione di mobbing, il territorio di caccia è costituito dagli individui e dalle situazioni che hanno permesso la nascita dell'operazione di mobbing.
Una simile conoscenza può essere costruita dall'individuo che subisce mobbing in base al proprio divenuto. In questo caso giocano un ruolo importante tutti i concetti che agiscono in modo aprioristico sul suo modo di guardare e valutare il mondo. Quanto più la sua valutazione si ferma sulla forma e l'apparenza e tanto più le sue strategie falliranno. Tanto più i suoi concetti apriori che ha costruito nel corso della sua esistenza si sono trasformati in meccanismi di valutazione e tanto più profonda e precisa sarà la sua analisi.
Si può dire che la conoscenza del territorio che ha generato l'operazione di mobbing è tanto più precisa quanto più l'Essere Umano che lo subisce ha staccato la propria attenzione impedendo al territorio di coinvolgerla in situazioni estranee al suo interesse. E ancora, quella conoscenza è tanto più precisa quanto maggiori sono le esperienze vissute, analizzate e affrontate. Chi non ha affrontato molte volte situazioni di contrapposizione nella vita quotidiana non ha accumulato sufficiente Potere Personale per alimentare i propri meccanismi con i quali comprendere il territorio. Chi non ha vissuto, precedentemente, per sfida troverà la sfida che gli è stata imposta molto dura da affrontare.
A differenza del territorio in cui caccia la tigre, che uno spettatore può definire statico, un territorio che produce mobbing è un soggetto che sta cacciando e chi subisce il mobbing è la sua preda. Chi subisce mobbing deve trasformarsi da preda inconsapevole di un cacciatore che lo sta cacciando accerchiandolo psicologicamente in un cacciatore di cacciatore. Deve sapere ogni volta che mette in atto un'azione o esercita delle determinazioni, tutto il sistema che ha prodotto l'azione mobbing si riadatta e si ristruttura per impedirgli di sviluppare la sua azione o annullare l'operazione di mobbing. L'azione antimobbing dovrà comprendere due intenti. 1°) deve agire per bloccare l'azione mobbing; 2°) deve impedire al territorio di mettere in essere delle azioni attraverso le quali compensare l'azione di quello che lui ritiene il cacciato (chi pratica mobbing disprezza il soggetto che perseguita!).
VAI ALL'INDICE DEL LIBRO: LE TECNICHE DEL MOBBING E LE STRATEGIE DELLA STREGONERIA!
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
tel.041933185
E-mail claudiosimeoni@libero.it
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