4) LA
NATURA
dal VANGELO DELL'ANTICRISTO
Non aspettatevi dal Libro
dell’Anticristo un’opera letteraria, un disegno, un ricamo. Il cambiamento del
modo di guardare il mondo è un’insurrezione emotiva, una violenza, con cui
l’attenzione dell’individuo modifica la sua descrizione del mondo. Tale cambiamento
non avviene nell’uomo con atteggiamenti eleganti, con dolcezza, gentilezza,
cortesia, riguardo e magnanimità. Avviene perché l’individuo se lo impone come
propria necessità. Il Libro
dell’Anticristo fornisce gli strumenti che consentono all’uomo di guardare al
futuro, anche quando questi strumenti sono sgrammaticati!
In questo modo viene
chiamata la copertura dell'Essere Terra. Dopo l'Essere Sole, nel nostro sistema
solare, furono i grandi pianeti a sviluppare la Coscienza di Sé e ad
incamminarsi lungo il sentiero del Se. Sole e Pianeti formarono il primo nucleo
dell'Entità in questo settore di spazio. Subito quest'Entità
comprese l'importanza per se stessa di sviluppare altre Coscienze, altre vie
alla Conoscenza e all'accumulo dell'Energia Vitale usufruendo della materia e
dell'Energia Vitale esistente nello spazio e da Essa dispersa. Era
assolutamente necessario lo sviluppo di Coscienze di Sé molto piccole, molto
concentrate e molto mobili, in modo che il loro sviluppo portasse alla
riutilizzazione dell'Energia Vitale altrimenti dispersa nelle profondità dello
spazio.
Il movimento dell'Energia
Vitale è inverso dell'enunciato della legge entropica:
la concentrazione maggiore assorbe la concentrazione minore, a meno che non
intervengano precisi atti di volontà volti a modificarne il corso.
Le grandi concentrazioni
cosmiche come il Sole e i Pianeti disperdono grandi quantità di Energia Vitale
(dal mio punto di vista, dal loro è una quantità irrilevante) nello spazio (più
o meno come le lumache, nel loro percorso, si lasciano una scia di bava).
Per un Essere Vivente
della Natura la perdita di Energia Vitale è sempre un atto di volontà.
E' sempre una scelta!
In un Essere l'accumulo
di Energia Vitale è chiamata Potere dell'Essere. In realtà il termine potere
non starebbe solo ad indicare la quantità di Energia Vitale posseduta, ma anche
la capacità di uso dell'Energia stessa. Se non intervengono fattori
condizionanti anomali chi possiede grosse quantità di Energia Vitale impara
anche ad usarla; d'altra parte chi è capace di scambiare Energia Vitale è anche
in grado di accumularne grosse quantità. Al termine potere non si vuole
attribuire il significato comune attribuito in campo politico, economico e
sociale. Il possesso (di mezzi o di una carica o funzione sociale) non
costituisce potere, ma apparenza o fantasma di potere.
Il Potere è la capacità
complessiva dell'Essere di essere; la sua capacità nel Fare. E' Potere di
Essere in contrapposizione al Potere di Avere. Il Potere di Essere è la
capacità dell'Essere di rapportarsi col mondo circostante attraverso la forza
generata dai suoi cambiamenti e non attraverso il dominio, il controllo o il
comando.
La superficie del Pianeta
Terra si trasformò in un enorme calderone sul quale l'Entità, sia nel suo
insieme che attraverso i singoli Esseri o singole Coscienze, riversò, e riversa
tutt'ora, la maggior parte dell'Energia Vitale
altrimenti dispersa nello spazio. Esposta all'Energia Vitale proveniente dal
Sole e molto sensibile all'Energia Vitale che dal centro dell'Essere Terra
s'irradia sulla superficie verso lo spazio, presero a brulicare milioni di
miliardi di microconcentrazioni di Energia Vitale.
Una parte di quei momenti cominciarono a stabilizzarsi. Queste "forme
viventi" e l'elemento nel quale vivono e si sviluppano prende il nome di
NATURA.
Inizialmente tutte queste
concentrazioni di Energia Vitale erano uguali fra loro, sia nell'aspetto che
nella dimensione e nella quantità di cambiamenti cui sottostavano prima di
cessare l'esistenza. Impararono a riprodursi. Riprodursi significa generare una
costruzione biologica che, grazie ad una carica di Energia Vitale iniziale data
(dal genitore o genitori), sia in grado di accumulare altra Energia Vitale
espandendosi; accumulando, aumentandolo, il proprio Potere Personale. Per le
forme di vita elementare riprodursi fu una scelta inevitabile. Ogni forma di
vita nella Natura altro non è che un momento stabile dell'Energia Vitale. Ogni
forma di vita altro non è che adattamento soggettivo alle variabili oggettive
incontrate. Ogni forma di vita altro non è che la risultante del rapporto
dialettico fra oggettività e soggettività. Riprodursi ad ogni costo; a
qualsiasi costo. Accumulare Potere Personale ad ogni costo; a qualsiasi costo.
Qualsiasi cosa pur di raggiungere l'obiettivo il più velocemente possibile.
Nel corso di miliardi di
anni molte forme di vita si sono succedute sulla superficie del pianeta. Sia in
forma vegetale che animale. Alcune specie sono scomparse. Rapidi cambiamenti a
cui non sono riusciti ad adattarsi in tempo determinò la loro scomparsa. Altre
si sono radicalmente modificate. E, infine, altre specie hanno raggiunto il
loro obiettivo. Quando lo raggiunsero, non più solo come singoli individui, ma
come intera specie, decisero di cessare di esistere come "animali" o
"vegetali" del Pianeta.
Qual è l'obiettivo di una
specie nella Natura? Riuscire a mantenere compatta la Coscienza di Sé e, di
conseguenza, la propria Energia Vitale (in sostanza il proprio Potere
Personale) quando il corpo fisico cessa di esistere. Far diventare questo
passaggio da fatto individuale a caratteristica normale della specie.
E ancora, smettere l'uso
del corpo fisico automaticamente quando una Coscienza di Sé riesce a mantenersi
compatta e funzionante indipendentemente dal corpo fisico stesso. Il
superamento di ogni singola fase di sviluppo di ogni Essere aumenta la forza e
la compattezza dell'Energia Vitale soggettiva volta a compattare la Coscienza
di Sé nella ricerca del Se. Per la Natura, un Essere è importante solo nella
misura in cui è alla caccia-ricerca di Sé nel Se. Nella misura in cui non ha
ancora creato fantasmi. Nella misura in cui questi fantasmi non si sono ancora
impadroniti del suo Essere. In altre parole; solo nella misura in cui l'Energia
Vitale può scorrere libera dentro il suo corpo. Nel momento in cui l'Energia
Vitale s'arresta, sia pure in un solo punto del corpo, quest'Essere
inizia la creazione di fantasmi e di fobie. A poco a poco queste si trasformano
e l'Essere giunge a fare della paranoia lo scopo della propria esistenza.
Egli si proclama dio e
padrone del mondo.
Oppure, inviato
dell'unico o potente dio che con lui comunica.
Egli tenterà di
trasformare l'intero pianeta nella propria immagine: un deserto sabbioso dal
quale ogni forma di vita sia cancellata. Finché tutte le forme di vita davanti
ai suoi occhi non saranno malate di Energia Vitale Stagnata. Quest'Essere sarà tanto folle da convincersi che ogni
stella del firmamento brilli per il sollazzo dei suoi occhi e considererà la
Terra una palla di fango in cui egli è delegato a mettere ordine. Per quest'Essere il Sole sarà solo un tizzone ardente la cui
funzione è quella di scaldargli le ossa. Quest'Essere
ha in realtà un solo desiderio: morire disperdendo la propria Energia (o meglio
ciò che gli è rimasto) nel vento. Egli è uno sconfitto sulla strada che porta
alla Coscienza di Sé.
Ogni Essere giunto a
questo punto detiene il diritto all'autoannientamento,
solo che nessun Essere dell'Universo, chiunque Esso sia, può ridurre un altro
Essere a propria immagine e somiglianza specie se questo avviene con la
costrizione, con la violenza: ultimo rifugio degli incapaci.
Il saccheggio
dell'Universo sarà la pratica dell'Essere malato di Energia Vitale Stagnata.
Pratica; non apparenza! Il suo contrario è l'Essere in cui l'Energia Vitale
scorre libera. L'Essere che manterrà lo scorrimento dell'Energia Vitale e
accumulerà sufficiente Potere Personale nella sua caccia-ricerca di Sé sulla
strada del Se riuscirà, come Essere della Specie Umana, ad entrare nella quarta
fase di sviluppo.
Diventerà un Essere di
sola Energia.
Qualcuno lo chiamò: un
Essere Luminoso. Eppure quella non è la meta. L'Essere sarà soltanto passato in
una nuova fase di crescita nella ricerca di Sé sulla strada del Se. Mentre ciò
che non serve più, il corpo, torna alla terra per contribuire a nuove
trasformazioni. Non importa la specie cui gli Esseri appartengono, dai vermi ai
virus, dagli uomini agli elefanti ecc. ecc. ogni Essere è il benvenuto
attraverso le trasformazioni specifiche della propria specie.
Esistono Esseri Umani in
cui l'Energia Vitale scorre liberamente e Coscienza e Conoscenza sono giunte a
tali livelli da consentire loro di diventare parte integrante di una speciale microEntità di cui più avanti parleremo. Essi sono quet'Entità; quest'Entità è
composta anche da parte di loro. Quest'Entità si
serve di loro perché Essi hanno scelto, seguendo il proprio cammino, di essere quest' Entità e, per il potere che sono riusciti ad
accumulare e per i bisogni specifici espressi, sono riusciti ad essere Entità
mentre sono ancora membri della propria specie.
Costoro sono in grado di
alimentare le Linee di Tensione trasformandole in effetti.
Costoro sono coloro che
apriranno per la propria specie il cammino verso il quarto stadio di Conoscenza
di Sé.
Costoro sono coloro che
più di ogni altro membro della propria specie saprà interagire con le Linee di
Tensione fino a produrne di nuove e di originali.
Costoro sono la MicroEntità.
Finché una specie della
Natura dispone al suo interno di qualcuno di questi Esseri, in quella specie
l'Energia non si trasformerà mai irrimediabilmente in Energia Vitale Stagnata.
Questo per quanto forti e potenti siano gli individui in cui l'Energia Vitale
ristagna.
Animali Magici e
Stregoni, piante Magiche e ricercatori di Conoscenza e Consapevolezza sono la
spina dorsale della NATURA.
Prima parte de “Il Libro dell'Anticristo”: LA NATURA!
Capitolo quarto!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it