9) COSCIENZA DI SE'
COSCIENZA DEL SE.
dal VANGELO DELL'ANTICRISTO
Non aspettatevi dal Libro
dell’Anticristo un’opera letteraria, un disegno, un ricamo. Il cambiamento del
modo di guardare il mondo è un’insurrezione emotiva, una violenza, con cui
l’attenzione dell’individuo modifica la sua descrizione del mondo. Tale cambiamento
non avviene nell’uomo con atteggiamenti eleganti, con dolcezza, gentilezza,
cortesia, riguardo e magnanimità. Avviene perché l’individuo se lo impone come
propria necessità. Il Libro
dell’Anticristo fornisce gli strumenti che consentono all’uomo di guardare al
futuro, anche quando questi strumenti sono sgrammaticati!
Si è parlato di Coscienza
di Sé e Coscienza del Se senza precisarle. La Coscienza di Sé coincide con la
Coscienza del Se (sono la stessa cosa) solo in un Essere-Entità: l'UNIVERSO. Ed
è da intendere non l'universo come insieme di ammassi stellari, ma l'Universo
nel quale il più piccolo frammento concepibile ha raggiunto la Coscienza della
totalità dell'Universo e la totalità dell'Universo ha Coscienza di Sé fin al
più piccolo frammento che lo compone.
Quando tutto è fuso col
tutto.
Per tutti gli altri
Esseri, qualunque sia il loro grado di sviluppo, parlerò di Coscienza di Sé
lungo il sentiero che porta alla Coscienza del Se. Dove per Coscienza di Sé
intenderemo un Essere che raggiunge, nella propria fase di sviluppo, la
Coscienza dello stadio della propria esistenza e la Consapevolezza dello stadio
successivo rispetto a quello in cui sta vivendo.
Consapevolezza del fine,
Coscienza dei mezzi!
Chiamerò Coscienza del Se
la Coscienza propria dello stadio di sviluppo successivo a quello cui un Essere
sta in questo momento vivendo. Qualsiasi Essere; Entità compresa. La condizione
per cui sia possibile raggiungere di volta in volta il proprio Se è dovuta solo
al raggiungimento e allo sviluppo della Coscienza di Sé.
La maggior parte degli
individui della nostra specie, passati al Quarto Livello di sviluppo della
Specie Umana, non sapevano di aver raggiunto la Coscienza di Sé se non qualche
istante prima di effettuare il passaggio abbandonando il corpo fisico. Esiste
uno stadio di sviluppo della Coscienza di Sé che non apporta modificazioni,
almeno nell'apparenza del quotidiano, ma agisce esclusivamente sul corpo
energetico dell'individuo; ed è questo che deve mantenersi compatto al momento
del passaggio.
Nessuno s'illuda!
Questa possibilità è
inferiore all'uno per cento della specie e coinvolge essenzialmente chi
trasforma merci in prodotti attraverso un uso predominante delle mani.
Cosa sia la Coscienza di
Sé non è semplice da delineare in quanto è un divenire attraverso una sequenza
soggettiva di scelte consapevoli.
Un divenire soggettivo!
In termini assoluti
(relativi alla nostra specie) la Coscienza di Sé è il momento in cui il corpo
fisico e il corpo energetico diventano coscienti l'uno dell'altro e il soggetto
attraverso il desiderio, trasformato in volere e a sua volta trasformato in
volontà, riesce ad utilizzare indifferentemente l'uno e l'altro a seconda delle
proprie necessità.
Oltre a questo è uno stadio
di Consapevolezza coinvolgente, oltre allo stadio ordinario della ragione nel
quotidiano (il cervello ancorato nel quotidiano), anche una serie di
"altri centri" sparsi nel corpo fino ad estendersi a tutte le cellule
del corpo. Quest'ultima presa di Coscienza
normalmente avviene un attimo prima della "morte" ma può essere
raggiunta ed utilizzata anche nel corso dell'esistenza nel corpo fisico
mediante lo sviluppo del volere e della volontà atta a rendere autonomo il
corpo di energia.
Nel corso dello sviluppo
della Coscienza di Sé l'Essere Umano si trasforma accumulando, attraverso le
proprie scelte, Potere di Essere o Potere Personale. Condizioni oggettive
possono spesso impedire o interromperne l'accumulazione bloccando lo sviluppo
della Coscienza di Sé.
Gli stadi di sviluppo
raggiunti dall'Essere Umano, per la sola scelta di imboccare tale via, sono in
grado di permettere alla Coscienza di Sé la nascita nel corpo luminoso alla
morte del corpo fisico.
Al Quarto Livello di
sviluppo della Specie Umana ci s'arriva attraverso il Potere Personale
accumulato nel corso della propria esistenza. La maggior parte dei passaggi
avviene per "il rotto della cuffia", altri sono più veloci, alcuni
sono delle vere e proprie esplosioni di vita.
Sulla strada del Se si può
essere bloccati in Sé.
L'importante è che la
sconfitta (il blocco) non giunga troppo presto; l'importante è che la sconfitta
sia specifica e non coinvolga l'intera soggettività dell'individuo;
l'importante è poter continuare ad accumulare Potere Personale, Conoscenza e
continuare il percorso di sviluppo della Coscienza di Sé nonostante le
avversità; l'importante è non considerare una sconfitta come la sconfitta.
La sconfitta non esiste
(come non esiste la vittoria), questa è solo una proiezione della soggettività.
Una vittoria non è mai
una vittoria, come una sconfitta non è mai una sconfitta; la soggettività
qualifica questo o quella, ma la realtà e le sue sfaccettature sono
assolutamente indifferenti a questa o quella, anche se l'oggettività viene alterata
in maniera diversa. Hanno torto i Buddisti; la vita non è dolore; la vita (del
corpo fisico) è sfida! La pulsione di morte la trasforma in dolore.
L'importante è che la
resa non coinvolga l'individuo; non permettere all'Energia Vitale di stagnare;
l'importante è essere sempre vivi! La strada della Coscienza di Sé è una
ricerca continua. Una sfida continua e soltanto il percorrerla porterà alla
fine alla Conoscenza della Coscienza di Sé relativa a se stessi.
Nel corso della
caccia-ricerca si presentano vari livelli di Conoscenza e Consapevolezza,
questi possono dare l'illusione di essere arrivati, ma è solo un'illusione.
Quando l'Essere umano
s'illuderà di aver raggiunto il proprio obiettivo, la Coscienza di Sé,
accoglierà la propria sconfitta perché egli saprà cosa ha conquistato, ma
ignorerà sempre ciò che perse per colpa della propria illusione.
Al contrario, cercando
anche quando sembrerà di aver tutto trovato, pur annaspando nel buio, si
riuscirà comunque ad arricchire il proprio Potere di Essere ed avanzare lungo
la strada della Coscienza di Sé.
Cercare, cercare e ancora
cercare; cercare sempre, far in modo che la sete di Sapere e di Conoscenza non
sia mai sazia perché solo accumulando Potere Personale attraverso la ricerca
dello sviluppo della Conoscenza ci si potrà presentare in condizioni favorevoli
al momento del passaggio al Quarto Livello.
Nessun individuo, ad
eccezione di chi diviene Stregone (con il termine Stregone non intendo ciò che
è inteso dagli adoratori di dei; intendo coloro che pur utilizzando
indifferentemente il corpo fisico e quello energetico si sono fermati al terzo
livello di sviluppo della Specie Umana per aiutare questa nel suo cammino) sa
quanto potere gli è necessario per passare al Quarto Livello di sviluppo della
Specie Umana.
Si può scrivere, lo farò,
a grandi linee su cosa si deve fare per raggiungere la Coscienza di Sé sulla
strada del Se (nell'ambito della Specie Umana), ma il quotidiano, le singole
azioni e i singoli passaggi, come ciò avviene, il livello di Conoscenza e di
Consapevolezza, appartiene al singolo individuo perché nessuno gli può dire
cosa fare o non fare nelle scelte del quotidiano.
Essere Strega o Stregone
(a vari livelli) significa avere la capacità di far funzionare due o più forze
per un unico scopo. Nel caso in questione essere Strega o Stregone significa
far funzionare, attraverso l'Energia Vitale, il corpo fisico e il corpo
energetico indipendentemente e per il medesimo scopo.
Prima parte de “Il Libro dell'Anticristo”: COSCIENZA DI SE' COSCIENZA DEL SE!
Capitolo nono!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it