5) PER IL QUARTO STADIO DI SVILUPPO
DELLA SPECIE UMANA.
dal VANGELO DELL'ANTICRISTO
Non aspettatevi dal Libro
dell’Anticristo un’opera letteraria, un disegno, un ricamo. Il cambiamento del
modo di guardare il mondo è un’insurrezione emotiva, una violenza, con cui
l’attenzione dell’individuo modifica la sua descrizione del mondo. Tale cambiamento
non avviene nell’uomo con atteggiamenti eleganti, con dolcezza, gentilezza,
cortesia, riguardo e magnanimità. Avviene perché l’individuo se lo impone come
propria necessità. Il Libro
dell’Anticristo fornisce gli strumenti che consentono all’uomo di guardare al
futuro, anche quando questi strumenti sono sgrammaticati!
Il quarto stadio di
sviluppo per gli Esseri Umani è la trasformazione in Esseri Luminosi: essere
Esseri Luminosi. Questo stadio è presente in forma diversa anche in altri
stadi, come il terzo è presente nel secondo e il secondo nel primo. Il feto è
già fanciullo o fanciulla, e un fanciullo o una fanciulla ha già dell'uomo o
della donna come un uomo e una donna sono già potenzialmente Esseri Luminosi.
Esseri Luminosi o Esseri eterei, o "fatti di puro spirito" come amano
dire o giocare alcune religioni.
Se il compito del feto è
quello di trasformarsi in fanciullo o una fanciulla e quest'ultimi
in uomini e donne, compito di questi è quello di trasformarsi in Esseri
Luminosi. Nessuno può obbligare un individuo ad effettuare il passaggio. Nelle
trasformazioni, in natura, per cause diverse e disparate fra loro, non tutte le
uova dell'Essere Storione diventano Storione, pur essendo in potenza Storioni,
così non tutti i feti diventano fanciulli o fanciulle, così non tutti i
fanciulli e le fanciulle diventano uomini o donne, così, ancora, non tutti gli
uomini e le donne diventano Esseri Luminosi.
Esistono molte ragioni
per giustificare il desiderio di disperdere la propria Energia Vitale nel vento
anziché raccogliere e accumulare, giorno dopo giorno, il Potere Personale
attraverso il quale effettuare la trasformazione. Quando l'Energia Vitale
ristagna, il primo desiderio che nasce nell'individuo è il rifiuto del movimento,
anche in senso materiale. La sua tendenza sarà quella di rimanere fermo o il
più fermo possibile (attenzione al rapporto sostanza ed apparenza nella
formazione del giudizio) e delegare ad altri il compito di muoversi. Farà
quanto in suo "potere" perché tutto ruoti attorno alla sua persona
imponendo di essere "servito". Tenderà a non trasformare la materia
con le proprie mani perché considererà questo umiliante o doloroso e faticoso.
Dalle mani escono alcune
linee di Energia personale con le quali ci si lega al mondo circostante. Usare
le mani significa "palpare" il mondo e questo da piacere solo a chi
non è malato di Energia Vitale Stagnata. Egli vorrà o tenderà a
"dirigere". In realtà sarà appropriazione del lavoro di altre mani.
Costui sarà abilissimo
nello strisciare davanti ad ogni altro Essere, come lui malato di Energia
Vitale Stagnata, considerato più forte e sarà abilissimo e prontissimo nel
costringere a strisciare ogni Essere che riterrà di lui "più debole".
Dividerà gli Esseri della
propria specie (umana) in categorie funzionali al suo desiderio di dominio.
Uomini e donne, bambini e bambine, e ancora divisi per razza, patria,
religione, per pensiero, per abbigliamento, per mestiere ecc..Questo per poter meglio bloccare i flussi di Energia Vitale
libera negli Esseri della propria specie.
Sarà
"vigliacco" nelle affermazioni pubbliche (lui la definisce
diplomazia) quando dovrà giustificare il proprio fare e le motivazioni alla
base dello stesso. Si manterrà sempre nascosto dietro i propri fantasmi.
Egli agirà così perché
"dio" lo vuole.
Egli agirà così perché la
"legge" lo vuole.
Egli agirà così perché la
"morale" lo vuole.
Egli agirà così perché il
"capo" lo vuole.
Egli agirà così perché
"la ragion di stato" lo vuole.
Non agirà mai per suo
progetto o per suoi bisogni (anche se quella è la motivazione reale) ma perché
forze maggiori, poverino, lo costringono a farlo. Se a quest'Essere
fosse consentito agire fino alle estreme conseguenze, con i mezzi tecnici oggi
esistenti, il Pianeta Terra dovrebbe impiegare almeno un miliardo di anni per
riportare lo sviluppo della Natura al punto in cui oggi è arrivata. Quest'Essere, nascosto dietro i propri fantasmi,
distruggerebbe ogni cuore che pulsa ed ogni flusso di linfa. Sempre non per suo
desiderio, ma come asservimento ai suoi fantasmi. Nessuno costringe un Essere
Umano a fare il salto nel quarto stadio di sviluppo, ma molti umani godono nel
tentare di bloccare il passaggio nel quarto stadio di sviluppo ad altri Esseri
Umani.
Quest'Essere dichiarerà la propria
propensione per la pace e la tranquillità. Ma quanti Esseri dovranno non averla
sottomettendosi per consentirgli la sua?
Infine soccomberà alla
vecchiaia.
Ciò che più temeva è
arrivato.
Ora è solo.
Anche prima era solo, ma
troppo occupato per accorgersene. Nella sua follia non s'avvedeva come
l'Energia che fuoriesce dalle mani, dai piedi, dallo stomaco e da ogni altro
punto del corpo e costituente il suo collegamento col mondo circostante, si
rattrappiva giorno dopo giorno, scelta dopo scelta. Non ha più radici
attraverso le quali legarsi al mondo circostante.
Ha terrore del vuoto
della propria morte ma la disperazione del nulla nel quotidiano lo costringe a
desiderare di disperdere la propria Energia rimasta al vento. Forse uno dei
suoi fantasmi gli impedisce di spararsi alla testa, ma quello è il suo
desiderio.
Esistono Esseri Umani che
non anelano ad effettuare il passaggio (non ricercano e non coltivano
specificatamente il sentiero atto ad effettuare il passaggio trasformandosi in
Esseri Luminosi), sono centinaia di milioni, non già perché l'Energia Vitale
sia stagnata, quella poca bloccata la potrebbero eliminare in poco tempo, ma
perché un qualche cosa nell'oggettività in cui vivono non funziona.
Essi lo potrebbero fare,
ma non lo possono fare. Chi ha fame pensa di come procurarsi in qualunque modo
gli è possibile cibo, non certo il passaggio al Quarto Livello. Come chi sta in
prigione desidera spezzare le sbarre più che pensare al passaggio. Oltre a
cause macroscopiche ed evidenti ve ne sono molte di piccole, quotidiane e
contingenti. Essere proprietà ed essere dipendenti da qualcuno o da qualcosa
comprende quasi tutte queste microcause.
Questi Esseri non
appartengono al gruppo precedentemente descritto, ne sono piuttosto le vittime.
In qualche caso possono trovare lungo il proprio cammino sufficiente Potere
Personale per passare al Quarto Livello.
Quali sono le
caratteristiche di un individuo in cui l'Energia Vitale non ristagna?
Il primo effetto sarà il
movimento. Non il movimento sportivo, ma una dinamicità nel fare nel
quotidiano. Un movimento intenso che può dare l'idea, allo spettatore, di caos
e incostanza. Movimento "mentale", movimento nei bisogni, movimento
nei gusti. Incostanza nelle scelte.
Il mondo vissuto da un
individuo si mostra con miliardi di sfaccettature ed è tendenza naturale di un
individuo tendere ad afferrarle tutte (o il maggior numero soggettivamente
possibile).
Mentre l'individuo in cui
l'Energia Vitale ristagna si contrae su se stesso, l'individuo in cui l'Energia
Vitale scorre libera è un'esplosione verso l'esterno.
Attivismo sfrenato,
voglia di fare, fame di Sapere e Conoscenza, di qualsiasi Sapere e qualsiasi
Conoscenza, sono caratteristiche dell'individuo in cui l'Energia Vitale scorre
libera. Il tutto attraverso il piacere del fare. Quest'individuo
tende a non delegare nulla a nessuno; sarà allergico ad avere servi ed
estremamente insofferente nei confronti di qualsiasi padrone. Per lui le mani
saranno "sacre", qualsiasi sia la scelta sociale attraverso la quale
si "guadagnerà" di cui vivere le sue mani non saranno mai ferme.
Ammirerà il lavoro di
altre mani ma il suo orgoglio lo spingerà ad allenare le proprie mani a fare
meglio. La sua sarà una sorte di ribellione costante e quotidiana a cui a volte
non saprà dar sfogo ma che comunque non gli consentirà di strisciare difronte a nessuno né permetterà a nessuno di umiliarsi a
lui.
Si piegherà solo davanti
alla violenza e al ricatto quando non avrà forza sufficiente per controbattere
attendendo tempi e condizioni migliori per la sua rivincita; non è
espropriabile in quanto la sua ricchezza reale sarà l'abilità delle sue mani,
l'agilità del proprio pensiero, le sensazioni della propria percezione.
Per quest'Essere
un Essere è un Essere!
Non importa la specie o
la funzione. Non da importanza alle categorie, anche se a volte le subisce, chi
gli sta davanti è chi gli sta davanti. Non tende a dominare né a possedere per
possedere in quanto lo sviluppo della percezione tende ad estenderlo come Essere
e questo lo riempie.
Cosa desidera? Condizioni
migliori per percepire più agevolmente. Chiamerà cose e condizioni col loro
nome e, quello che farà, sarà perché egli ha deciso di farlo o perché ciò che
viene fatto corrisponde alle sue esigenze ma non nasconderà la responsabilità
dei propri atti e non avrà importanza con chi si sta confrontando.
Il suo comportamento non
varierà (a parità di condizioni e di contraddizioni), sia che si troverà
davanti alla più infima e irriproducibile forma vivente o all'Universo nella
sua totalità cosciente. Per lui importante è l'atto. Quando ricorrerà alla
violenza lo farà solo se costretto, solo se gli aggressori non gli hanno
lasciato nessuna via di uscita.
La violenza è l'ultimo
rifugio degli incapaci e l'ultima risorsa dei disperati.
Inoltre egli sa come la
violenza sia stata codificata allo scopo di assoggettarlo.
Proteggerà la vita.
Perché proteggendo la vita proteggerà se stesso. Col mondo sospenderà il
giudizio, soddisferà i propri bisogni prendendo con discrezione e si proteggerà
contro ogni aggressione ed ogni saccheggio. La protezione della vita e della
natura sarà funzionale al proprio Essere e allo sviluppo della propria
percezione. Più Esseri Umani accumulano Potere Personale e maggiore sarà la
protezione ricevuta sulla strada da lui scelta per accumulare Potere Personale
sviluppando la Coscienza di Sé lungo il cammino per raggiungere la Coscienza
del Se.
Prima parte de “Il Libro dell'Anticristo”: PER IL QUARTO STADIO DI SVILUPPO DELLA SPECIE UMANA!
Capitolo quinto!
A cura di:
Claudio Simeoni
Meccanico
Apprendista Stregone
Guardiano dell'Anticristo
Membro fondatore della Federazione Pagana
Piaz.le Parmesan, 8
30175 Marghera - Venezia
Tel. 041933185
E-MAIL: claudiosimeoni@libero.it