Capire il significato esoterico

E magico dei Salmi della Bibbia

Il significato esoterico svelato

attraverso le parafrasi

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I Salmi della bibbia ebrea e cristiana hanno un significato esoterico, magico, che per 2500 anni ha attraversato la storia dell’umanità.

 

I cristiani presentano i salmi della bibbia in questo modo:

 

“Se vi è nella bibbia un libro che sintetizza tutta l’esperienza religiosa d’Israele, se vi è uno strumento in cui l’anima ebrea vibra intensamente, se vi è uno specchio della spiritualità israelita, tutto ciò è costituito dai Salmi. La loro ricchezza non si lascia rinchiudere in poche frasi; la loro stessa composizione, che si ripartisce lungo tutta la storia d’Israele, non lo permetterebbe. Ma è appunto questo che denota la loro ricchezza, la loro forza espressiva , la loro capacità di sintonizzarsi con situazioni sempre attuali. I Salmi contengono una carica meravigliosa di teologia vissuta, di unzione spirituale, sono la preghiera dei “poveri di jahvé”, di coloro che confidano in un dio conosciuto come buono e fedele. I Salmi sono l’espressione maggiormente nitida dell’amore a dio. Il loro valore è perenne. Hanno alimentato tre millenni di orazione e la loro forza non si è spenta. Al contrario, il loro uso ne rinnova il vigore.” (J. S. Croatto, Hist. De la salvaciòn, 278) tratto da la bibbia ed. Paoline Roma 1968. Presentazione del Libro dei Salmi

 

Questa è l’idea che i cristiani hanno dei salmi.

Al di là della traduzione letterale che viene interpretata psicologicamente a seconda di come l’individuo si colloca e si identifica nel salmo, qual è il significato del messaggio agli uomini che i salmi indicano?

E’ necessario fare delle parafrasi. Parafrasi che hanno lo scopo di svelare il messaggio dei salmi e comprendere quale sia il modo di presentarsi nel mondo di quegli uomini, cristiani ed ebrei, che considerano i salmi un libro sacro.

La parafrasi salmi (i salmi sono 150) è estremamente indicativa e ha lo scopo di far comprendere la relazione fra l’uomo e il dio degli ebrei e dei cristiani e la collocazione dell’uomo cristiano ed ebreo nel mondo della Natura e nel mondo Sociale in cui vive.

Nei salmi il motivo è ricorrente: è la relazione dell’uomo ebreo e dell’uomo cristiano con il suo dio.

L’uomo cristiano incontra il suo dio. Nei salmi costruisce la sua relazione con dio. Questa relazione è una relazione personale, intima. Tuttavia l’uomo ebreo e l’uomo cristiano trasferiscono questa relazione nella società in cui vivono. In questo trasferimento ci sono i valori cristiani ed ebrei. Valori religiosi che gli ebrei e i cristiani impongono all’intera società come valori morali e valori sociali. Valori morali che ebrei e cristiani usano per condizionare le leggi e imporre nelle relazioni fra gli uomini.

 

 

1) - Le due vie

 

2) - Il re messia

 

3) - Preghiera fiduciosa nel pericolo

 

4) - Preghiera del giusto

 

5) - Preghiera mattutina

 

6) - Preghiera di un infermo

 

7) - La preghiera del calunniato

 

8) - Gloria di dio e dignità dell’uomo

 

9) - Dio trionfa sugli empi (prima parte)

 

10) - Dio trionfa sugli empi (seconda parte)

 

11) - fiducia nel dio padrone

 

12) - Le frodi superbe dei malvagi

 

13) - Il lamento fiducioso del giusto

 

14) - Depravazione generale

 

15) - L'ospite di dio (la figura religiosa del lecchino)

 

16) - Fedeltà giuliva dello schiavo al suo dio padrone. Dio padrone mia parte di eredità.

 

46) - Il dio padrone è con noi. Il dio padrone vi sterminerà con i suoi schiavi.

 

 

Gli schiavi eletti dal padrone (il capo dei cattolici si definisce “Il servo dei servi”), rispetto ai molti schiavi che si ribellano cercando la libertà dalla sottomissione al dio padrone, è un tema ricorrente nella storia del cristianesimo e nella chiesa cattolica. Un tema mai smentito che la chiesa cattolica dovrebbe confinare nell’ambito della propria religione e che, invece, tende a trasferire sulla società civile. Luis de Grenada, nelle sue predicazioni, scrisse:

 

“[il dio padrone] chiama a sé tutti gli uomini, perché di tutti gli uomini vuole la salvezza. Tuttavia la quantità dei soccorsi che dio accorda perché gli uomini collaborino alla loro vocazione ha come metro la volontà divina e non i nostri meriti: quella quantità è più ampia  per gli uni, meno copiosa per altri. Ne consegue che molto sono i chiamati e cioè molti sono coloro a cui dio accorda soccorsi ordinari di cui nella loro negligenza non sanno approfittare; pochi, invece, sono gli eletti  e cioè coloro che ottengono grazie straordinarie  o sanno profittare delle grazie ordinarie che sono loro assegnate. E’ così, fratelli miei, che il signore distribuisce le sue grazie, come gli pare bene, alle anime giustificate ovvero le concede loro in copia ben maggiore di quel che otterrebbero in forza dei loro meriti e dei loro desideri.” Luìs de Grenada Prediche (citato in Il Peccato e la Paura di  Jean Delumeau p.749)

 

I salmi hanno un ruolo importante nella manipolazione mentale, nel plagio, imposto da ebrei e cristiani a bambini indifesi. Nella costruzione della sottomissione si esalta il dio padrone e si condanna l’uomo all’umiltà, all’umiliazione, alla degradazione, alla miseria e alla sofferenza. Questo per permettere al dio di ebrei e cristiani di cibarsi della sofferenza e dell’umiliazione a cui l’uomo è costretto nella sottomissione al dio padrone.

22 aprile 2010 (ultima modifica 06 marzo 2011)

Claudio Simeoni

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Apprendista Stregone

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